MATRIX - Puntata del 24 maggio 2006

Ospiti in studio: Giulietto Chiesa e Marco Taradash.

Trascrizione a cura di ZeusBlue della puntata disponibile a questo indirizzo. I paragrafi in grigio sono commenti miei e/o di ZeusBlue; l'inserimento dei commenti è tuttora in corso. Le parole asteriscate sono da verificare o dubbie: eventuali correzioni o segnalazioni possono essere inviate a undicisettembre@pobox.com. Versione 1.2 (29 aprile 2007).

Non si intende violare alcun diritto d'autore: questa trascrizione è fornita puramente a titolo informativo in mancanza di un servizio analogo offerto dall'emittente.

Le principali affermazioni complottiste fatte da Giulietto Chiesa

Prima parte

1:00. MENTANA: Buonasera, buonasera, buonasera. Stiamo per iniziare una... puntata, secondo me, molto interessante eh... di Matrix; spero che sia realmente così poi, ma lo giudicherete voi; ma non si può cominciare una trasmissione di informazione in diretta, senza scusarsi del fatto che è mezzanotte e un quarto. Fare una trasmissione che comincia a mezzanotte e un quarto vuol dire o cercare di farla il più breve possibile, o rinunciare a qualche parte, o rassegnarsi al fatto che anche il più disciplinato e interessato degli spettatori a un certo punto dovrà dare forfait.
Sicuramente la cosa che dobbiamo fare, è scusarci subito per l'inizio così ritardato di questo eh... programma, ma, ovviamente, la colpa non è nostra... siamo vittime come voi, come coloro (si gira indicando il pubblico in studio) che sono qui ad aspettare che inizi la trasmissione e gli ospiti che vedremo. Che dire altro... Scusate. Sigla!

[Continua Mentana]

1:21. Allora, buonasera o buonanotte: scegliete voi. Da... molto tempo, dall'indomani praticamente dell'11 settembre del 2001 -- il giorno delle Twin Towers -- accanto alla verità, che abbiamo visto e abbiamo saputo, che abbiamo vissuto in diretta, e che ci è stata raccontata dai giornali, dai telegiornali, dai comunicati ufficiali, dalle solidarietà internazionali, si è andata sviluppando, appunto, fin da subito, una serie di verità alternative; di coloro che dicono: non è vero che è successo in quei termini... Non è vero che è stato preso di mira anche il Pentagono... Non è vero che c'è stato quel volo che è finito eh... grazie all'eroismo dei passeggeri, è precipitato in una zona disabitata, invece che finire anch'esso su Washington o sulla Casa Bianca... E' vero -- un'altra verità alternativa, tra virgolette verità, ovviamente, che ha girato molto -- che tutti gli ebrei che dovevano andare a lavorare quella mattina alle Twin Towers, sono stati avvertiti e non sono andati a lavorare... Sono fiorite tante di queste teorie alternative; alcune assurde, altre verosimili, altre sposate anche da persone eh... serie... Una... tra queste è qui stasera: Giulietto Chiesa [lo indica e viene inquadrato dalla telecamera]. Buonasera...

2:39. CHIESA: Buonasera.

[applauso]

2:43. MENTANA: ... che... in qualche modo eh... contrasterà con le sue tesi e quelle di Marco Taradash... che invece...

2:50. TARADASH: Buonasera.

MENTANA: ...che invece... come la gran parte dell'informazione ufficiale, delle cancellerie eccetera, crede che effettivamente quello che sappiamo sia successo l'11 settembre è realmente accaduto; e del resto, non dimentichiamolo, diciamolo subito, prima di entrare in un circuito tra realtà e fantascienza, che la no... ventiquattr'ore fa, la notte scorsa, quel messaggio audio di bin Laden, che, dicono gli esperti, è realmente letto dalla voce di bin Laden, rivendica ancora una volta gli attacchi alle Torri Gemelle, tanto è vero che dice: "No, Moussaoui", che è stato processato recentemente -- l'unico, secondo l'accusa, sopravvissuto di quel duplice commando -- Moussaoui, secondo la garanzia di bin Laden, non c'entra niente.
Ma perché parliamo stasera di questo? Non solo perché, appunto, è tornato a farsi sentire bin Laden, ma perché gira -- chi frequenta Internet lo sa -- gira negli ultimi tempi un filmato, che è stato un prodotto, eh... evidentemente di questo circuito alternativo, che mette insieme quelli che dovrebbero essere una sorta di documenti e di prove, sul fatto che non è andata realmente così come noi l'abbiamo raccontata, già dalle dirette di quell'11 settembre.
Allora, con Anna Migotto e Mario Molinari, vediamo insieme un estratto, lungo, di quel, di questo documentario alternativo, e poi ne discutiamo.

[Taglio servizio]

4:14. MENTANA: Allora questo è il documento... che gira su Internet, tantissimo, gira sui blog... gira praticamente per tutta la rete internazionale. Suscita domande... e cerchiamo delle risposte, ovviamente... Alcune le possiamo dare noi stessi perché, se è vero che quel bin Laden, che abbiamo visto nel dicembre del 2001, vantarsi con il famoso sceicco eh... paralizzato, di quello che era successo l'11 settembre, quel, se quel bin Laden non fosse vero, il vero bin Laden, che sicuramente ha parlato da vivo successivamente, avrebbe potuto dire: No, quella è una montatura. E invece bin Laden non ne ha mai parlato.
Però c'è molto di affascinante, come sempre accade quando c'è da raccontare una storia alternativa; solo che, come dire, sarebbe veramente ingombrante un interrogativo che trovasse dei riscontri. Chi sarebbe così folle, quale folle macchinazione, per meglio dire, farebbe orchestrare, organizzare, un 11 settembre diverso da come lo abbiamo visto noi.
(5:23.) Giulietto Chiesa, tu in co... a che cosa credi in tutto quello che abbiamo sentito, e a che cosa non credi, delle "versioni ufficiali"?

5:23. CHIESA: Ma, intanto c'è... c'è... non c'è bisogno di credere. Io ci ho lavorato sopra con un gruppo di persone che hanno lavorato con me, eh... di questa questione mi sto occupando dal 2002... io non credo a niente: io ho analizzato i fatti, come hanno fatto loro...

MENTANA: Cosa vuol dire "non credi a niente", scusami?

CHIESA: Non credo a niente. Io non ho un'interpretazione sulla vera storia dell'11 settembre: mi sono occupato d'altro. Mi sono occupato di confrontare la versione ufficiale, che è emersa da una Commissione Ufficiale d'inchiesta, con tre anni di ritardo, per la verità, con quelle che sono le risultanze, che in parte, una piccolissima, microscopica parte, abbiamo visto adesso; e questo dimostra in modo incontrovertibile che la versione ufficiale è falsa: questo è il punto. La version... la falsità della versione ufficiale è dimostrabile, ed è stata dimostrata. E ci sono non due, dieci punti: ce ne sono duecento punti, dove la discrepanza tra le cose che dice la Commissione Ufficiale, e ciò che abbiamo potuto accertare, noi, e centinaia di ricercatori americani, che sono alla base di questo filmato, dimostra quello che dobbiamo dimostrare...

MENTANA: Scusa, cosa è falso? Che l'accusa ovviamente è gravissima... (cioè) tutto quello che è successo nel mondo negli ultimi 5 anni ha come perno...

CHIESA: Esatto.

MENTANA: ...l'11 settembre. Adesso non dire: "Questo è il motivo per cui non è successo questo*...

CHIESA: No... ho detto... hai perfettamente ragione.

MENTANA: Allora, visto che stiamo parlando di, forse dell'episodio più importante del... degli ultimi anni, del terzo millennio, se vogliamo metterla in grande. Sicuramente...

CHIESA: Ha cambiato... ha cambiato la storia...

MENTANA: Ha cambiato la storia...

CHIESA: ...del mondo. Sì. Ha cambiato la storia del mondo...

MENTANA: Siamo d'accor... l'hanno detto tutti, atlantici e antiatlantici, mettiamola così. Ecco: che cosa secondo te è falso?

CHIESA: Cominciamo da... dalle cose più evidenti. Anzi, voglio precisare: questo lavoro di ricerca, ci ha permesso di escludere tutta una serie di punti, a me e al gruppo che ha lavorato con me -- il gruppo di Megachip -- noi abbiamo escluso tutti quei punti dove ci potevano essere dei dubbi, e ci siamo concentrati, noi e un gruppo di giornalisti che hanno visto gli stessi materiali con noi e hanno esaminato gli stessi documenti...

MENTANA: Bene, detto questo...

CHIESA: ...e abbiamo scartato le cose dubbie. Cominciamo da quella del Pentagono: cosa ha colpito il Pentagono? Un Boeing 757 - 200, eh... delle dimensioni che avete visto in questo filmato?
Dunque, io vorrei che gli spettatori sapessero alcuni dettagli. Intorno al Pentagono ci sono decine di telecamere; c'erano e ci sono anche adesso; decine e decine.

MENTANA: E nessuna l'ha ripreso?

CHIESA: Ohhh... un momento. Noi che cosa sappiamo? Abbiamo di tutta questa operazione, che sicuramente è stata filmata da queste decine di telecamere, e che sicuramente è stata filmata dai satelliti, perché ci sono i satelliti che ve... vigilano su tutto ciò che è accaduto là...

Meno male che Chiesa studia l'argomento sin "dal 2002". Dopo quattro anni di studi, ancora non sa che i satelliti non riprendono e sorvegliano in continuazione tutta la superficie del pianeta. Men che meno un'installazione in territorio americano come il Pentagono.

CHIESA:... di tutto questo noi abbiamo 5 fotogrammi -- 5 fotogrammi -- che sono stati resi noti, dagli inquirenti, e che sono stati ripresi da una telecamera che si trova a circa 400 metri di distanza dal luogo dell'impatto, una telecamera in un posteggio di auto...

Falso. Sono meno della metà (circa 190 metri), come chiunque può controllare anche usando banalmente Google Earth. E non si tratta di un "posteggio di auto" qualsiasi, ma dell'ingresso a uno dei parcheggi del Pentagono.

CHIESA:... Allora, la domanda che io... la prima domanda che viene in mente a chiunque è: "Possibile che non ci sia nessuno di questi nastri? Possibile che facciamo conto su questi 4 fotogrammi?"

MENTANA: O possibile che trattandosi del luogo più segreto e protetto degli Stati Uniti d'America non ci sia la possibilità di trasmettere le immagini.

CHIESA: Obiezione accolta Vostro Onore. Il problema fondamentale è che l'evento...

MENTANA: Io faccio la parte... di quello che per te è il diavolo.

CHIESA: ...l'even... No, non è per me il diavolo...

MENTANA: No, scherzo...

CHIESA: ...sto cercando di capire. L'evento importante è già avvenuto; qui non c'è nessun segreto da verificare. Se io devo indagare come sono andate le cose, devo tirarli fuori questi nastri; come mai questi nastri non sono tirati fuori? Non solo, ma quelle 5 immagini, anzi, all'inizio erano 4; il pro... negli scorsi 3 anni le immagini a disposizione erano soltanto 4, adesso, negli ultimi giorni, ne hanno tirata fuori una quinta...

MENTANA: E vedremo... vedremo adesso.

CHIESA: ...che invece di smentire... invece che smentire, conferma pienamente che quello non può essere un Boeing 757...

MENTANA: Avvocato Chiesa: fermo lì.

[fine prima parte]

Seconda parte

MENTANA: [Taradash] Perché tutto quello che ha detto Giulietto Chiesa è... da respingere?

0.07. TARADASH: Mah, io non respingo niente. Io penso che questa trasmissione comincia tardi, ma forse è giusto; questa è una trasmissione... di quelle che forse Vanna Marchi dovrebbe fare, perché la... il filmato si fermava con la... si concludeva con la... questione: "Fate le domande e datevi le risposte, chiedete le risposte."
Allora, io mi domando: abbiamo visto due aerei entrare dentro le torri -- quelli li abbiamo visti -- non abbiamo visto quello del Pentagono. Allora qualcuno dice: "Quello del Pentagono non c'era perché non l'abbiamo visto. Abbiamo visto solo l'esplosione ma quello no."
"E quelli che sono andati a schiantarsi sulle torri?" La risposta è: "Sì, ma le torri erano state prima caricate di bombe da una società come quella che ha fatto crollare i... gli scheletri di Punta Perotti a Bari. E dice ma... uno si domanda: "E come mai sono crollate nello stesso istante in cui gli aerei sono penetrati dentro?" La risposta è semplice: "E' una coincidenza." Cioè, casualmente, c'è stato qualcuno che ha tentato di fare un'operazione terroristica, infilando due aerei carichi di gente dentro le torri...

MENTANA: Proprio in quelle torri che erano già state minate...

TARADASH: ...ma guarda caso a quell'ora, alle 9.00 e non so quanto del mattino, erano già stato previto, previsto, dalla società di Punta Perotti, di far cadere le due torri. Io dico: "No, questo è molto probabile, è una coincidenza che è possibile, perché bisogna escludere questo?... D'altra parte, tu Mentana sei convinto che davvero i nazisti abbiano avuto il coraggio di sterminare 6 milioni di ebrei? Tu pensi davvero che ci siano stati i forni crematori? Chi di noi c'è stato? Qualcuno c'è stato? Qualcuno ha visto le immagini dei forni crematori?

MENTANA: Spiego al telespettatore che... che stai... eh... portando il paradosso...

TARADASH: Che sto facendo un paradosso, ma che è la stessa logica di quel che sostiene Giulietto Chiesa: "Noi non c'eravamo, le immagini sui forni crematori sono state fabbricate dall'esercito americano, per creare un'immagine negativa dei nemici; gli ebrei erano stati tutti avvertiti di trasferirsi in Israele, tant'è che oggi il complotto israelo-americano si è tradotto nella nascita di uno stato di Israele partecipe dell'imperialismo occidentale. E' la logica stessa...

MENTANA: E qui spiego, e qui spiego che Taradash sta mimando quello che è stato detto da molti negazionisti, una specie di sistema...

TARADASH: ...da Irving e da molti negazionisti anche di sinistra...

MENTANA: E, secondo te, quel negazionismo trova il suo equivalente nelle versioni alternative a quello che è successo l'11 settembre?

TARADASH: No. Si dovrebbe spiegare a che cosa serve poi tutto questo. Perché qualcuno, qualche mente malata avrebbe dovuto architettare questa coincidenza e questi autoattentati? Per fare la guerra ai talebani? Cioè Bush aveva bisogno di far crollare la Torri Gemelle per fare la guerra all'Afghanistan? Se non faceva quello la guerra all'Afghanistan non la poteva fare? Ma via...

CHIESA: Io sono terrorizzato; ma questo è un att... è pieno di complotti. Taradash non fa che parlare di complotti.

TARADASH: Ah... Io sono quello che parla di complotti? Ma Chiesa, ma svegliati! Capisco che sono mezzanotte e trentacinque...

CHIESA: No. Io spero che... io spero...

TARADASH: ...ma svegliati!

CHIESA: Intanto sii... sii gentile e corretto, per favore. Non cominciamo con questi toni: stai calmo.

TARADASH: E tu non dire fesserie nei miei riguardi...

CHIESA: Stiamo confronta... stiamo confronta...

TARADASH: ...non parlare di complotti nei miei riguardi tu!

CHIESA: Allora, comunque... adesso io vorrei semplicemente eh... rubarti per un istante il tuo compito e rivolgermi agli spettatori: voi avete visto il trucco e questo trucco lo vedrete in continuazione; quando si comincia a parlare di cose di merito, si cambia l'argomento. Io qui non non ho parlato né di sti... Olocausto... Io ho affrontato un problema specifico e ho portato gli argomenti su questo problema specifico.
Qui tutte le analogie, le... eh... a, gli apparentamenti, i ricorsi storici non contano niente. L'unica cosa che bisogna fare è analizzare i fatti.

MENTANA: Però scusa...

CHIESA: ...e rispondere sui fatti.

MENTANA: I fatti, i fatti, come noi sappiamo, come succede anche ai fatti di ciascuno di noi.. eh... privati, possono non essere visibili ad occhio nudo.

CHIESA: D'accordo... ma certo...

MENTANA: Noi vediamo una ragazza che urla, e, magari con le gambe aperte in una strada, e un uomo sopra di lei e forse noi temiamo a una violenza...

CHIESA: Ok.

MENTANA: ...e invece...

CHIESA: Va bene.

MENTANA: quella donna sta partorendo e uno la sta aiutando a partorire. E' un classico esempio di doppia visibilità di uno stesso... eh... fatto.

CHIESA: Bene. Ma tu sai...

MENTANA: Stiamo alla sostanza.

CHIESA: La sosta...

MENTANA: E' vero che... è vero, perché è vero, che sulla... l'aereo che è finito sul Pentagono non ci sono apparati probatori sufficienti per far dire: "E' vero." Ma neanche una versione alternativa che ci faccia dire: "Non è vero." Quale può essere una versione alternativa? Perché coglie nel segno, ovviamente, Taradash quando dice: "Ma è possibile che c'è uno che è il capofila degli uomini del terrorismo internazionale che rivendica; ci sono tutte le cose che abbiamo visto sui due commandos che dirottano gli aerei e vanno a infilarsi nelle Torri Gemelle... eccetera, eccetera, eccetera. Perché quell'aereo sul Pentagono dovrebbe essere la parte scompagnata di tutto il piano?

CHIESA: Questo è un ragionamento che non funziona fino a che noi non abbiamo capito come sono andate le cose. Abbiamo a disposizione i fatti: io perché mi devo mettere ad almanaccare, su che cosa avrebbe potuto essere forse, se... Ci sono i fatti. Allora, un aereo Boeing 757, avete visto come è grande? E' alto 17 metri;

Falso. Un Boeing 757 è alto 13,6 metri (fonte Boeing), e questo nel caso in cui si prenda in considerazione anche l'altezza della deriva e quella del carrello.

CHIESA:... abbiamo le fotografie che ci dicono, invece, che dentro l'edificio, prima che crollasse, c'era un buco alto 5 metri -- si vede dalle fotografie -- in parte, s... bisognerebbe avere più tempo, ma si vedeva anche qui. Allora, un aereo avrebbe dovuto arrivare a colpire, di quelle dimensioni, viaggiando a 4 metri da terra -- ed è un gigantesco aereo -- può fare un buco grande così (mima con le mani una distanza di circa 20 cm), senza rompere neanche i vetri delle finestre tutte intorno? Perché si vede benissimo che le finestre tutte intorno a questo buco, hanno addirittura i vetri intatti, perché i pompieri hanno sparato il... la schiuma su quei vetri e si vede che sono intatti. Allora, la prima domanda è: ma accidenti, ma se questa cosa era un Boeing 75...757, come poteva fare questo?

Le finestre del Pentagono non sono le finestre di una casa normale. Sono finestre antiscoppio che pesano oltre una tonnellata l'una (i dettagli sono qui).

CHIESA:... Poi abbiamo -- c'è un errore nel filmato, avete montato male -- quel buco rotondo che si vede non è il buco di entrata, il buco rotondo che si vede nel filmato è il buco di uscita; e il buco di uscita si trova dopo sei [enfasi] muri maestri, non uno;

Falso. Il Pentagono non ha muri maestri: è una struttura composta da colonne in cemento armato, senza muri portanti, e fra la facciata esterna (rinforzata) e la parete dove si trova il foro d'uscita non ci sono muri maestri, ma soltanto leggeri divisori. Al piano terra, gli anelli che compongono la struttura formano un vano unico suddiviso da tramezze. L'aereo ha quindi trapassato soltanto la facciata e sfondato in parte la parete d'uscita, senza incontrare alcun muro maestro.

CHIESA:... il Pentagono è fatto a spicchi come s'è visto; questo aereo ha colpito con un angolo [mima la traiettoria dell'aereo] di 45 gradi, ha passato la prima potente, di cemento armato, facciata, è passato dalla seconda, poi c'è un cortile,

Per i motivi indicati sopra, non c'è alcun "cortile" attraversato dall'aereo. Giulietto Chiesa dimostra ancora di non essere documentato neppure su fatti incontrovertibili e storici come questo.

CHIESA:... ha attraversato la terza, ha attraversato la quarta, è passato nel cortile, ha attraversato la quinta è si è fermato sulla sesta, con quel buco rotondo che avete visto. La sesta [enfasi]? Un aereo di quelle dimensioni, con due motori, fa un solo buco, un solo buco, che percorre sei muri maestri?

MENTANA: Giulietto, perché?

CHIESA: Come, perché? Io intanto dico: la versione che mi hanno raccontato -- dico, la versione che mi hanno raccontato -- non corrisponde a quello che io vedo sul terreno. Tutti i dati che abbiamo a disposizione dicono che non corrisponde. Per giunta, vogliamo aggiungere, perché è bene che gli spettatori sappiano che questi sono soltanto dei piccoli dettagli. Ce n'è un altro molto curioso ed è che il... il Ministro della Difesa, Donald Rumsfeld, pochi minuti dopo l'impatto -- ci sono tutte le agenzie che lo dimostrano e sono s... mostrate in quel film, e in molti altri filmati -- dichiarò: "Hanno lanciato contro di noi aerei e missili." L'ha detto lui [sottolinea]. Poi questa versione è stata cancellata, ma nella prima versione lui ha detto: "aerei e missili".

Presumibilmente la dichiarazione di Rumsfeld alla quale si riferisce Chiesa è quella la cui trascrizione è tuttora presente sul sito del Dipartimento della Difesa qui e citata da molti siti complottisti e da alcune delle tante edizioni del film Loose Change (citano tutti la trascrizione, non l'audio originale):

"Here we're talking about plastic knives and using an American Airlines flight filed with our citizens, and the missile to damage this building and similar (inaudible) that damaged the World Trade Center.".

Traduco: "Qui stiamo parlando di coltelli di plastica e di usare un volo American Airlines pieno di nostri cittadini, e il missile per danneggiare questo edificio e simile/i [incomprensibile] che ha/hanno danneggiato il World Trade Center."

Quindi la trascrizione non dice "Hanno lanciato contro di noi aerei e missili", ma "il missile per danneggiare questo edificio.

A questo punto i casi sono due: o Rumsfeld ha appena commesso il lapsus più disastroso della Storia rivelando che il Pentagono è stato colpito da un missile, tirandosi la zappa sui piedi dopo gli enormi sforzi fatti per simulare la presenza di un Boeing 757, oppure il trascrittore ha commesso un errore. Infatti, guarda caso è sufficiente sostituire "and the" con "as a" (suoni molto simili) per trasformarne completamente il senso, rendendolo assai più logico:

"Qui stiamo parlando di coltelli di plastica e di usare un volo American Airlines pieno di nostri cittadini come un missile per danneggiare questo edificio e simile/i [incomprensibile] che ha/hanno danneggiato il World Trade Center."

MENTANA: Perché, allora? Perché dovrebbero averla cancellata? Perché?

CHIESA: Allora, io ribadisco... siamo...

MENTANA: Che non ti poni il perché, il problema del perché, ma...

CHIESA: Io dico, la questione dell'interpretazione io personalmente ce l'ho, ma non la dirò, non qui e non la voglio dire. La prima questione che mi può mi... mi importa -- ed è essenziale che la gente lo sappia -- è che la versione ufficiale dell'aereo del Pentagono è falsa: punto. Se è falsa, la seconda domanda se la devono porre, giustamente, gli spettatori e tutti i dirigenti politici del mondo: perché ci hanno raccontato una versione falsa? Chi ci ha raccontato una versione falsa?

MENTANA: Allora... avvocato...

CHIESA: E quali sono gli scopi che si sono prefissi...

MENTANA: Avvocato Chiesa fermo lì. Avvocato...

[fine seconda parte]

Terza parte


MENTANA: [Tagliato]

TARADASH: Penso che non spetterebbe a dei giornalisti o a degli uomini politici parlare di questi argomenti: se il buco corrisponde all'impatto dell'aereo o no. Ci sono inchieste...

CHIESA: Perché mai?

TARADASH: ...sugli incidenti aerei che durano mesi e mesi che chiamano periti di ogni tipo possibile, di scienza, tecnologia, e eh... analisi chimica dei materiali esplosivi. Io francamente non lo so se è possibile o non è possibile che sia un Crui... un missile Cruise o qualcosa del genere o un aereo. So che... abbiamo visto quello che abbiamo visto. E allora mi si potrà dire che c'è stato un tentativo da parte di chi -- lo vorrei sapere francamente -- perché se Al-Qaeda avesse usato un missile invece che un aereo, e per qualche moti... [si interrompe per la risata di Chiesa che viene inquadrato dalla telecamera]

CHIESA: E certo...

TARADASH: C'è da ridere?

CHIESA: Bisogna immaginare che Al-Qaeda avesse un missile nei pressi di Washington. [dice con tono sornione]

TARADASH: No. Allora... allora... Giulietto. Avviciniamoci alle interpretazioni, perché se uno dice: "No, io voglio guardare i fatti, ma le interpretazioni non mi interessano." Allora, alcuni fatti...

CHIESA: Non ho detto che non mi interessano, ho detto che li porto dopo...

MENTANA: Un attimo, lascialo parlare... [incomprensibile]

CHIESA: Dopo...

TARADASH: Alcuni fatti li abbiamo visti. Abbiamo visto, innanzitutto, che ci sono due aerei che sono entrati dentro le Torri Gemelle; che poi le abbiano abbattute o no, questo dipende dalla coincidenza di cui si parlava prima. Sappiamo che c'erano una ventina di terroristi che si sono addestrati, per alcuni anni negli Stati Uniti, a pilotare gli aerei e a preparare questo attentato.

MENTANA: Sappiamo che ci sono tremila morti.

TARADASH: Sappia...

MENTANA: Non dimentichiamo questo aspetto.

TARADASH: Ma no, questo non lo possiamo sapere ci dirà Chiesa...

MENTANA: No... penso che... su questo possiamo convenire.

TARADASH: I tremila morti probabilmente... i tremila morti sono accettati?

MENTANA: I morti del World Trade Center...

TARADASH: Allora... allora... ma i tremila morti possono essere...

CHIESA: Ho parlato io forse di tremila morti?

TARADASH: Ma ora però non voglio discutere dei tremila morti perché Chiesa ha un'altra tesi: non sono tremila morti dell'attentato, sono tremila morti di un'altra cosa. Allora... Sappiamo però che esiste una rete terroristica che si chiama Al-Qaeda. Sappiamo che il leader di questa rete terroristica, che si chiama bin Laden, ha già rivendicato, almeno due volte, una proprio ieri, questo attentato. Sappiamo che in giro per il mondo ci sono combattimenti e altri attentati terroristici, c'erano stati prima e ci sono stati successivamente, da parte di Al-Qaeda. Tutto questo c'è e sappiamo. Ma chi questo quadro non vuole accettare dice: "Però noi non abbiamo l'immagine dell'aereo che va dentro il Pentagono. Noi sospettiamo -- lo dice quel filmato -- noi sospettiamo che le Torri Gemelle siano state abbattute non da quei due aerei, che casualmente, sbagliando rotta quel giorno sono entrati lì dentro, ma sono state abbattute da dei detonatori che erano stati messi precedentemente -- l'abbiamo sentita [sottolinea con enfasi] una cosa di questo genere -- e poi il filmato che abbiamo a disposizione non ci fa vedere l'aereo del Pentagono; quindi... c'è un grande complotto per far vedere al mondo che è esistito un attentato di Al-Qaeda, che in realtà non è esistito e questo è un'operazione che qualche Servizio Segreto molto potente ha dovuto mettere in opera." L'unico Servizio Segreto, molto potente, che avrebbe potuto far questo, è quello americano, quindi è stato un autoattentato di Bush nei confronti di se stesso, per darsi mano libera nel mondo, diventare l'imperatore del mondo. Poi si è visto che Bush, l'imperatore del mondo non è diventato, perché tutti noi stiamo qui ancora a parlare e vanno su I... Internet, e in giro sulle televisioni, addirittura, questi filmati. Sappiamo che ci sono state due guerre che Bush avrebbe potuto fare lo stesso, per combattere i talebani e per mettere fine alla dittatura di Saddam Hussein in Iraq, senza bisogno delle Torri Gemelle. Sappiamo che gli Stati Uniti si sono svegliati all'improvviso da una politica isolazionista, com'era quella di Bush prima delle Torri Gemelle, a una politica interventista, costretti da quell'episodio, però noi non abbiamo il filmato del Pentagono, e allora tutte le cose che dice Giulietto Chier... Chiesa, hanno anche la credibilità di poter essere ascoltate e credute vere, forse, da qualcuno.

CHIESA: Sfortunatamente, questo, non ha niente a che vedere collo... con quello con cui io...

MENTANA: Col Pentagono?

CHIESA: No, col Pentagono e con nessuno degli eventi. Vogliamo discutere delle Twin Towers, discutiamo delle Twin Towers. Tutto quello che vogliamo...

MENTANA: Siamo partiti...

CHIESA: Stavo dicendo semplicemente che tutta questa...

MENTANA: Giulietto... lo dico per amore di verità, perdonami. Siamo partiti da quel filmato e...

CHIESA: Tutta questa questione non ha nulla a che vedere con quello che io sto dicendo...

MENTANA: Tu hai detto la tua e lui la sua...

CHIESA: No, ma sono due cose diverse: io parlo di fatti concreti e lui invece imposta tutto un discorso un po' vago... poco chiaro...

MENTANA: Sì, ma tutti e due ne parlate a partire da quel filmato quindi... Qui c'è libertà di dire tutto, no?

CHIESA: Eh... vabbé... Ma io... ribadisco...

MENTANA: Come dimostri tu stesso.

CHIESA: ...ribadisco che il mio compito -- io faccio il giornalista -- il mio compito è quello di vedere se riesco a capire che cosa è accaduto, e questo è il primo compito che posso vedere di svolgere. Tutte le altre cose -- io anche faccio il politologo, quando posso -- ma queste vengono dopo. Prima bisogna accertare come sono andate le cose. Prima considerazione, se mi permetti; devo fare due citazioni...

TARADASH: Scusa Giulietto...

CHIESA: Mi sono portato...

TARADASH: Ma perché bin Laden non dice: "Guardate che c'è stato un..."

CHIESA: Io non ti ho interrotto, io non ti ho interrotto, tutta la storia... tutta la storia...

TARADASH: Ma è una domanda, sei un giornalista, rispondi alla domanda.

CHIESA: Allora... Allora ti rispondo alla domanda.

TARADASH: Perché bin Laden non dice...

CHIESA: Bene. Allora ti rispondo alla domanda.

TARADASH: "Guardate, non è successo così, è tutta un'altra storia."

5:17. CHIESA: Ti rispondo alla domanda facendo a mia volta una domanda, ma non a te, la faccio a... tutti noi. Eh... Un mese fa, neanche, eh... la CIA, o qualcuno, ha reso nota la confessione del vero responsabile dell'11 settembre. Vi stupite? [ridacchia] Non è Osama bin Laden. Si chiama Mohammed Sheikh... eh... Khaled. Un signore che è stato arrestato nel 2003 in Pakistan, eh... da quel momento è sparito, non è più stato visto, è uno di quelli delle extraordinary renditions; da allora è sparito, non si sa dov'è, si sa, si presume, mi auguro che sia ancora vivo, ma recentemente, improvvisamente è uscita fuori pubblicata da Le Monde, e in Italia da La Stampa, la sua ampia confessione, dalla quale risulta che è lui il vero autore dell'11 settembre. Non l'ho inventata io; chi vuole se la può andare a ritrovare su La Stampa, negli archivi, o su Le Monde. Dettagliatamente Mohammed Sheikh Khaled, racconta che è stato lui ad andare da Osama bin Laden a convincerlo a fare l'11 settembre; che è stato lui a formare gli uomini... Ah... un momento. Fino ad ora ci è stato detto che il responsabile è... è Osama bin Laden non Mohammed Sheikh Khaled.

MENTANA: Lo ha detto anche Osama bin Laden...

CHIESA: Oh, benissimo... In più aggiungo...

MENTANA: Cioè, se io adesso dico che sono stato io, non è che cambia la storia del mondo... cioè...

CHIESA: No, no, no. Tanto per cominciare, ci sono molti dubbi su tutte queste confessioni di Osama bin Laden che dovrebbero essere analizzate con molta attenzione. Osama bin Laden è comparso in condizioni molto particolari, quando faceva comodo, e in certe altre condizioni compare, stranamente, per sostenere delle tesi... Cioè, un uomo che ha avuto questo ruolo nella storia del mondo, interviene per salvare... eh... Zacarias Moussaoui, appena condannato all'ergastolo... Ma se a Bush...

TARADASH: E' lo zio di Bush travestito...

CHIESA: Non ti ho interrotto.

TARADASH: ...non è bin Laden.

CHIESA: Non ti ho interrotto. Io sto sempli... semplicemente seguendo il ragionamento che tu mi hai proposto.

TARADASH: Ma quale ragionamento?

CHIESA: Allora io dico...

TARADASH: Non stai, non stai facendo un ragionamento...

CHIESA: Vabbé... allora...

TARADASH: Tu stai facendo una serie di invenzioni... una dietro l'altra.

MENTANA: Ragazzi... cioè... capisco...

CHIESA: Ma questa... questa...

MENTANA: Vi state scegliendo bene come rivali... ma cerchiamo di... [incomprensibile]

CHIESA: No, no, no. Lui mi sta cercando di provocare ma non voglio seguire. Voglio semplicemente dire che se la tesi è che quello che si pone una domanda di questo genere è matto, allora bisogna perlomeno confrontarsi con alcuni personaggi di rilievo, che la stessa tesi se la sono posta, e sono persone di grande qualità.

MENTANA: Chi sono?

CHIESA: Due. Uno si chiama... -- ma sono tantissimi eh... Io ne faccio solamente due per comodità e risparmio di tempo -- uno è Paul Craig Roberts, che è stato assistente segretario di stato al tesoro...

TARADASH: Come si chiama, scusa?

MENTANA: Paul Craig Roberts...

CHIESA: Paul Craig Roberts [scandisce]... Se qualcuno...

TARADASH: Il famosissimo Paul Craig Roberts...

CHIESA: Se qualcuno... Ah ragazzi... ma...

TARADASH: Il testimone del mondo...

CHIESA: Ma mi fai parlare?

TARADASH: Paul Craig Roberts. Abbiamo letto volumi interi di Paul Craig Roberts...

CHIESA: E' stato assistente segretario di Stato. Chi voglia andarsela a leggere va sul sito... eh... di Alexander Cockburn...

TARADASH: Di chi?

CHIESA: che si chiama Counter Punch... [link]*

TARADASH: Sul sito di chi, scusami?

CHIESA: ...America's Best Political Newsletter.

TARADASH: Non abbiamo capito: sul sito di chi?

CHIESA: Quelli che hanno capito, hanno capito benissimo.

TARADASH: No, no, ma diccelo.

CHIESA: Tu stai facendo il provocatore...

TARADASH: Sul sito di chi?

CHIESA: Stai facendo il provocatore... perché...

TARADASH: Sul sito di chi, voglio sapere!

CHIESA: non avendo... non avendo argomenti... Tu stai facendo il provocatore...

TARADASH: Sul sito di chi?! Il New York Times, su Le Monde, ***...

CHIESA: E va bene. Avete visto? Chi non ha argomenti fa il provocatore e non lascia parlare.

TARADASH: dell'Independent... Voglio sapere sul sito di chi! [urla]

CHIESA: Chi non ha argomenti fa il provocatore e non lascia parlare.

MENTANA: Allora...

CHIESA: Allora...

MENTANA: Allora... Paul Craig Roberts, che cosa ha detto?

CHIESA: Oh... Devo citare... devi citare...

MENTANA:

CHIESA: "Molti lettori patriottici mi hanno scritto per la frustrazione che provano di fronte al dibattito guidato dall'isteria e dalla disinformazione, dove i fatti e il senso comune non possono prevalere; e mi sfidano a spiegare" dice Paul Craig Roberts, che notate, non è soltanto l'ex segretario al tesoro di Bush... [si corregge] di... di Reagan, ma è s... è anche un collaboratore della pagina editoriale del Wall Street Journal, è stato uno dei giornalisti più importanti della storia americana recente. E aggiunge: "Mi sfidano a spiegare come mai tre edifici del World Trade Center si sono afflosciati sulle loro fondamenta alla velocità della caduta libera, un evento incompatibile con le leggi della fisica eccetto in un caso: una demolizione controllata." Come avete visto. Seconda citazione... velocissima questa...

TARADASH: No. Come abbiamo visto, cosa?

CHIESA: Come avete visto nel film.

TARADASH: Cioè...

CHIESA: Andreas...

TARADASH: Era una demolizione controllata quella che noi abbiamo visto?

CHIESA: Sì. Sostengo di sì.

TARADASH: Cioè... Noi abbiamo visto una demolizione controllata?

CHIESA: Sostengo di sì.

TARADASH: Non abbiamo visto due aerei che entravano dentro...

CHIESA: Sostengo di sì.

TARADASH: ...ma abbiamo visto una demolizione controllata?

CHIESA: Noi abbiamo visto... non abbiamo visto...

MENTANA: Time out.

TARADASH: No, no. Noi non abbiamo visto niente!

MENTANA: Aspetta... aspetta...

TARADASH: Giulietto Chiesa, noi non abbiamo visto niente! [urla]

CHIESA: Ma stai calmo... ma stai calmo...

TARADASH: Ma io sono calmissimo... guarda...

CHIESA: Ma stai ca... Lo vedete come si arrabbia?

TARADASH: Io vorrei sapere... Io vorrei una risposta!

CHIESA: Lo vedete quando uno non ha argomenti? Si arrabbia perché non ha argomenti...

MENTANA: Però... [incomprensibile] Un evento epocale...

TARADASH: ...[incomprensibile] una risposta... Chiesa... Poi tu dici: "Noi abbiamo visto una demolizione controllata..."

CHIESA: Vai avanti...

TARADASH: Ti domando...

CHIESA: Quando smette di parlare posso andare avanti...

MENTANA: Scusate... No... Fermiamo...

TARADASH: No. Io voglio soltanto un sì o un no... "Noi non abbiamo visto gli aerei?"

CHIESA: Quando posso andare avanti...

MENTANA: Però adesso... scusa...

TARADASH: Abbiamo visto gli aerei o no?

MENTANA: Marco Taradash, per favore... Marco Taradash...

TARADASH: Ma posso chiedere? Abbiamo visto gli aerei o no?

MENTANA: Lo chiedo io!

TARADASH: C'erano o no?

MENTANA: Scusa Giulietto...

[fine terza parte]

Quarta parte

MENTANA: ...anche tu sostieni che non... che no... eh... che le... due torri non sono cadute per l'impa... per il... contraccolpo dell'impatto dei due aerei?

CHIESA: Certamente, certamente... [contemporaneamente annuisce]

MENTANA: Anche tu lo sostieni?

CHIESA: Certamente.

MENTANA: Allora, prima di arrivare alla seconda testimonianza, vediamo, a beneficio dei telespettatori, la ricostruzione ufficiale, perché così la confrontiamo con quello che abbiamo sentito.

CHIESA: Posso cita...

MENTANA: Un attimo solo.

CHIESA: Posso citare...

MENTANA: Dopo torno a te.

[In onda un servizio]

MENTANA: Questi i fatti, le versioni ufficiali e anche, nel finale, l'ultimo documento, quello che è stato diffuso... eh... proprio 72 ore fa, riguardante il Pentagono. Proprio la parte che secondo... non solo secondo Giulietto Chiesa, per dire il vero, è la più debole del racconto ufficiale, mentre -- e torno a te, quindi [indica Chiesa] -- è abbastanza difficile sostenere la tesi, dopo aver rivisto anche quelle immagini agghiaccianti, che non sia l'azione dei dirottatori, e quindi degli aerei che si sono infilati nelle due torri ad aver originato il crollo delle Twin Towers.

CHIESA: Sì. Eh... Posso citare? An...

MENTANA: Certo.

CHIESA: Andreas von Bulow, in questo caso si tratta dell'ex segretario alla difesa della repubblica di Germania, ex membro della Commissione delle relazioni est-ovest sui Servizi Segreti della Germania federale, e della Germania est... eh... che ha scritto questa frase, ha detto questa frase, l'ha scritta in un libro... eh... "La storia ufficiale dell'11 di settembre è così inadeguata e manipolata che dev'essercene per forza un'altra." [legge dai suoi appunti]
Ora, questo è uomo che conosce i Servizi Segreti, perché ci ha lavorato, europeo, e questo articolo, e ha scritto anche un libro, molto dettagliato, in cui anche lui sostiene che la versione ufficiale non sta in piedi. Quindi, questo è il primo punto che bisogna tener presente: che non sono solo io, ma ce ne sono tanti.

MENTANA: Però noi, abbiamo adesso una percezione diretta: abbiamo rivisto delle immagini che sono, ahimè, terribilmente eloquenti.

CHIESA: Allora... Se... eh... se la versione... Io capisco... Intanto bisognerebbe che gli spettatori sapessero che il materiale a disposizione non sono solo quello che abbiamo visto qui: ci sono centinaia di ore televisive che sono state analizzate ed elaborate da interi gruppi di lavoro. C'è a Chicago l'1 e il 2 di giugno, ci sarà un grande convegno americano, ripeto non sono quindi fanatici...

MENTANA: No, no certo.

CHIESA: Sono centinaia di ricercatori americani, che sono tutti... la... stanno tutti lavorando sulle stesse cose. Vediamo un altro... un punto che sfugge quasi a tutti.

TARADASH: No, ma la domanda era...

CHIESA: ...che sfugge quasi a tutti.

TARADASH: Tu li hai visti adesso gli aerei, o non li hai visti?

CHIESA: Ma li ho visti. Certo che ci sono gli aerei: è evidente. Ma no... il problema fondamentale non è di dire che... se ci sono o non ci sono gli aerei. Il problema è: sono cadute le torri perché sono state colpite dagli aerei? Questa è la domanda vera...

MENTANA: Ma quale... quale alternativa c'è?

CHIESA: L'alternativa... l'alterna...

MENTANA: E perché non potrebbero essere cadute per gli aerei?

CHIESA: l'alternati...

MENTANA: Cioè... è una la domanda che si fa in questo momento il pubblico che non è d'accordo con te...

CHIESA: C'è tutto... c'è tutto...

MENTANA: Ma perché deve trovare una motivazione alternativa, quando abbiamo visto quella cosa terribile?

CHIESA: Bene. Benissimo. Noi faremo un film. Io sto lavorando...

MENTANA: No, no. Ma ti prego! La risposta...

TARADASH: Fagli fare il film... dai... fagli fare il film...

CHIESA: Noi metteremo in evidenza...

TARADASH: Noi andremo a vederlo e tu ci guadagnerai alcuni soldi...

CHIESA: Ah... ragazzi... [alza gli occhi al cielo]

MENTANA: No, no... Un attimo... un attimo...

CHIESA: Non mi lascia parlare, non mi lascia parlare...

TARADASH: Fagli fare il film... dai...

MENTANA: Un attimo... Taradash... Allora...

CHIESA: Come dire...

MENTANA: Qual è la risposta che dai tu?

CHIESA: Io te ne aggiungo un'altra.

MENTANA: Sì.

CHIESA: Va bene che... sorprenderà molto, perché sorprenderà molto, sono certo, perché nessuno [incomprensibile]...

MENTANA: Non ti preoccupare. Tu dì quello che vuoi...

CHIESA: Il grande mainstream informativo non ha mai parlato di questo. Allora... Quanti sono stati -- e faccio a te la domanda [punta il dito verso Mentana] -- Quanti sono stati gli edifici che sono crollati l'11 settembre a Manhattan? Quanti? Due?

MENTANA: Tre... hai detto tu prima.

CHIESA: Sono stati sette. Sono stati sette [indica tre con le dita]. Due sono le Twin Towers, altri quattro sono edifici...

MENTANA: Attorno...

CHIESA: ...che sono crollati perché sono stati investiti in varia forma, dall'incendio e dai detriti delle due torri. Ma c'è il settimo edificio, il famoso settimo edificio, che -- guarda che sorpresa -- non è stato colpito da nessun aereo, ed era un palazzo -- che sia chiaro -- non una casupola. Era un palazzo di 47 piani [lo sottolinea], che conteneva, tra le altre cose, gli archivi della Central Intelligence Agency e gli uffici... uhm... del... eh... sindaco di... eh... New York, Giuliani. Tra le altre cose... perché ne conteneva molte. Questo edificio non è stato colpito da nessun aereo. Abbiamo le fotografie e i filmati che dimostrano che c'erano due soli incendi, uno al 15° piano e l'altro a circa, al settimo piano; incendi che tutti gli esperti dicono avrebbero potuto essere spenti da un normale sistema antincendio in un palazzo così importante. Bene, questo palazzo, non crolla l'11 settembre la mattina, ma crolla alle ore 17.30 del pomeriggio, non essendo stato colpito da nessuno. Ma ci sono le registrazioni in cui il capo della sicurezza di questo edificio dice: "A questo punto lo facciamo venire giù."

Capo della sicurezza? Di sicuro parla di Silverstein. Ma non se ne sta occupando dal 2002? E dopo cinque anni di "meticolose indagini" ancora confonde il personaggio chiave di una delle principali "prove" complottiste.

CHIESA: Ci sono le registrazioni, non sono invenzioni. Allora... se il tema è: sono stati gli aerei a far crollare le due torri, qualcuno mi deve spiegare come è caduto l'edificio numero 7, alle cinque e mezza del pomeriggio. Se...

[fine quarta parte]

Quinta parte

CHIESA: [parte tagliata] ...non è stato colpito da niente. Questa è la domanda. Aggiungo una piccola cosa...

TARADASH: No. No. Una domanda [incomprensibile]...

CHIESA: La Commissione d'Inchiesta... La Commissione d'Inchiesta...

TARADASH: Ma cosa diavolo c'entra con tutto ciò di cui stiamo parlando noi?

CHIESA: La Commissione d'Inchiesta non parla -- quasi -- di questo fenomeno* [o episodio?]. Una Commissione d'Inchiesta che deve accertare i fatti...

TARADASH: No, no. Non si può andare avanti così...

CHIESA: Una Commissione Ufficiale...

MENTANA: Però scusa... Giulietto...

CHIESA: ...dovrebbe dirci che cosa è successo all'edificio numero 7.

MENTANA: Tutto questo è molto interessante e lo è davvero, non è un modo di dire...

CHIESA: Lo spero...

MENTANA: Però... stiamo a quei due aerei.

CHIESA: Bene. Le immagini, manifestano, con tutta evidenza, che ci sono delle cose che non hanno nulla a che vedere con la caduta eh... di sfondamento. Ci sono anche altri dati.

MENTANA: Però scusa... abbiamo visto quella [incomprensibile]... Abbiamo visto...

CHIESA: Avete anche visto che il filmato fa vedere -- e ingrandisce -- che ci sono esplosioni che vanno... che avvengono sotto il luogo del crollo -- sotto -- di gran lunga, addirittura 20-25 piani dopo...

MENTANA: Però... Scusa... c'è una spiegazione... anche se io non sono...

CHIESA: Avete ascoltato... Scusa...

MENTANA: ...un ingegnere, però c'è una spiegazione ovvia: nel momento in cui saltano gli impianti, a più livelli evidentemente c'è la fuga di ehhh... delle condutture...

CHIESA: Di che?

MENTANA: ...di gas, acqua, tutto quanto, no?

CHIESA: E perché mai? Venti piani sotto? E In continuazione?

MENTANA: E come no? Per lo schiacciamento... per quello che è ovvio che può succedere...

CHIESA: Ma lo schiacciamento... lo schiacciamento deve essere dimostrato. E tutti gli ingegneri...

MENTANA: Anche qualcosa di alternativo deve essere dimostrato.

CHIESA: E tutti gli ingegneri... tutti gli ingegneri... Eh... ma sc... io ti sto... mi stai facendo le domande e io ti rispondo...

MENTANA: No, ma fa tutto parte... cioè... quello che... una...

CHIESA: Noi abbiamo decine... Noi abbiamo raccolto decine di testimonianze... di esperti di costruzione..

TARADASH: Ma di cosa state parlando?

CHIESA: Abbiamo costru... messo insieme le testimonianze di gente che conosce...

MENTANA: Sì, ma... gli aerei?

CHIESA: Gli aerei hanno prodotto il danno. Un [e lo sottolinea] danno. Ma questo danno non avrebbe provocato...

MENTANA: Ma cosa volevano fare quegli aerei? E chi li guidava, scusa?

CHIESA: Scusa... Il danno non avrebbe provocato la caduta, come lo dimostra il fatto che un aereo militare ha colpito l'Empire State Building e l'Empire State Building non è caduto.

MENTANA: Sì, ma qui stiamo parlando di un... qui stiamo parlando ...

TARADASH: Ohhh... è evidente! Non è caduto l'Empire State Building. Ma, tu, Mentana, non ti rendi conto che l'Empire State Building...

CHIESA: Non è solo quello...

TARADASH: ...non è caduto![enfasi] Di cosa stiamo a parlare delle Twin Towers? Non è caduto l'Empire State Building!

CHIESA: Ma se... lui non vuole fa... non... non... è neanche capace di fare un'indagine, evidentemente, perché lui continua a... [incomprensibile] a farfalle*... farfalle*...

MENTANA: Quello però è una... cioè... non... la forza d'impatto di quei Boeing era tremenda...

CHIESA: Ma... tremenda... bisogna calcolarla... Ragazzi... Bisogna conoscere come era...

MENTANA: Ecco... Il cherosene... solo il cherosene che era all'interno...

CHIESA: Ma tu conosci... Ma tu conosci come era fatta... come erano fatte le Twin Towers? Hai fatto un'analisi? Ti dico... Ti sto dicendo che tutto questo lavoro... Tutto questo lavoro... Tutto questo lavoro è stato fatto...

TARADASH: Fai una domanda a me, per favore... Io non lo reggo più... No. Non è che posso ascoltare Giulietto Chiesa... Mi hai chiamato, e sono venuto volentieri...

CHIESA: Tutto questo lavoro...

TARADASH: ...ma se tu pretendi che io ascolti per mezz'ora Giulietto Chiesa...

CHIESA: E allora togliti dai piedi, no? Eh eh, eh eh ha ha ha...

TARADASH: Ma guarda... Non sei tu il padrone di casa, lo sto dicendo a Enrico! O mi fa una domanda e parlo anch'io, oppure mi alzo e me ne vado.

MENTANA: Scusa... sei portatore...

CHIESA: E alzati e te ne vai [incomprensibile]...

TARADASH: Non sei tu il padrone di casa! La vuoi smettere?

CHIESA: Io sto semplicemente incoraggiando*... Così almeno posso discutere con lui [indica Mentana]...

MENTANA: Allora... Quello che è interessante capire, ed è un eserci...

TARADASH: Ma che cosa? [irritato]

MENTANA: Scusa... sto dicendo... Gentilmente, grazie. Capisco la tua irritazione. E' interessante sentire una versione alternativa a quella a cui la gran parte di noi crede. Quello che mi... eh... sorprende è che dopo aver visto delle immagini che sono eloquenti, che abbiamo rivisto, quelle che non sono state montate a posteriori, quelle che noi abbiamo visto in diretta, purtroppo, quel pomeriggio italiano, mattina americana dell'11 settembre, immagini non manipolabili. E' abbastanza evidente quello che è successo sopra il cielo di Manhattan. E allora, che bisogno c'è -- lo chiedo a te -- secondo te, perché si creano delle verità alternative, riguardo a quell'atto?

TARADASH: Perché si crea la verità alternativa sui... sui campi di sterminio tedeschi? Perché ci sono gli antico...

MENTANA: No. Perché su quello?

TARADASH: Basta? Mah...

MENTANA: Chi ha detto basta?

TARADASH: Chi ha detto basta, scusami?

MENTANA: Chi ha detto basta? Scusa... Scusate... eh... vai fuori, per favore... (grazie...)

TARADASH: No, no... Ma questo basta è interessante... perché la logica... perché la logica è esattamente la stessa...

MENTANA: Allora... "Basta" qui non lo dice nessuno a nessuno! Chiaro?! Ecco. Scusa... vai fuori... grazie...

Invece "togliti dai piedi" Giulietto Chiesa lo può dire, eh?

TARADASH: ...perché che la logica è esattamente la stessa: c'è qualcuno che non vuol credere che in Germania ci siano stati i forni crematori; questa è una logica e nessuno li potrà mai convincere. C'è un'altra logica di chi, come Giulietto Chiesa e tanti, di estrema destra o di estrema sinistra, ritengono che il fatto delle Twin Towers sia stato un complotto israeliano e americano, per cui gli israeliani hanno telefonato a tutti gli ebrei, gli hanno detto: "Non andate alle Twin Towers", e gli americani hanno deciso di far cadere le Twin Towers per diventare gli imperatori del mondo. Partendo da questa logica, del complotto e del grande sistema che si impadronisce di tutto quanto, si può negare l'evidenza, perché Giulietto Chiesa, come gli autori di quel filmato, negano l'evidenza. Non s... sono stati gli aerei, gli aerei s... si trovavano lì, casualmente, a quell'ora, in realtà è stata la detonazione di bombe che erano state inserite negli... nelle Twin Towers. Oltretutto, c... c'è uno stabile che è caduto il giorno dopo, e questo dimostra -- ci ha spiegato Giulietto Chiesa -- che non è vero che i due altri stabili sono caduti lo stesso giorno per l'impatto degli aerei...

CHIESA: Non è caduto il giorno dopo. E' caduto alle quindi... alle 17.30 dello stesso giorno...

TARADASH: E' caduto il pomeriggio... e non...

CHIESA: E non il giorno dopo. Te l'ho detto*... il pomeriggio...

TARADASH: Il pomeriggio alle 17.30... E per Giulietto Chiesa questo è un fatto essenziale, per dimostrare che quelle due Twin... Twin... quelle due torri non sono cadute per l'impatto degli aerei...

CHIESA: Non c'era l'aereo lì. Lì non c'era l'aereo.

TARADASH: Appunto. Tu, attraverso il fatto che quell'edificio è caduto senza che l'aereo l'abbia colpito, arrivi con una logica, che non è una logica greca, diciamo, a sostenere che anche le Twin Towers non sono cadute per l'impatto. Per l'impatto dell'aereo...

CHIESA: Non è attraverso, non è attraverso... non hai sentito quello che ho detto...

TARADASH: E poi ci manca, e poi ci manca... un filo...

CHIESA: Non ho detto questo.

TARADASH: Allora... Si nega l'evidenza. Cioè... tutti capiscono...

MENTANA: E' una forma di negazionismo, secondo te, simile a quella?

TARADASH: E' una forma di negazionismo che deriva da antiamericanismo, da fanatismo ideologico, di matrice comunista, e da antisemitismo di na... matrice nazista.

CHIESA: Ahhh... Che bellezza... Ah ah ah. E' fantastico.

TARADASH: Cose che si collegano, tutte quante, in queste interpretazioni delle Twin Towers...

CHIESA: Va bene. Allora...

TARADASH: ...perché si riesce a negare ciò che nessuno riuscirebbe a negare, dopo aver visto quello che è successo.

MENTANA: Hai parlato...

CHIESA: Se permetti... Se permetti un istante, però. Adesso... eh... Torniamo alle cose decenti. Io finora ho parlato dell'11 settembre e di questo problema. Io non ho detto che il mio interlocutore è: fascista, nazista, comunista, eccetera eccetera.

TARADASH: Beh... E' difficile che tu lo dica di me.

CHIESA: Poi tu non fa... Questo signore, non fa altro che attribuire delle cose che riguardano la mia persona che qui non conta assolutamente niente.

MENTANA: Non mi era... Non mi era sembrato che parlasse di te.

TARADASH: Io parlo della logica...

CHIESA: La logica... eccetera eccetera. Io mi considero... Questo, lo considero un modo insultante di procedere, perché trasferisce la discussione...

MENTANA: Perdonami...

CHIESA: ...dal merito alla mia persona che non c'entra niente!

TARADASH: Ma no...

MENTANA: Perdonami...

TARADASH: Non è di quello che stiamo discutendo...

CHIESA: E' una forma di maleducazione!

MENTANA: E però... Consentirete...

CHIESA: Ma piantala... piantala...

MENTANA: Scusate... Scusate, scusate.

TARADASH: Tu neghi i fatti... Neghi quello che vedi...

CHIESA: Piantala.

MENTANA: Consentirete... Taradash... Taradash... Taradash...

TARADASH: E solo i fanatici possono farlo.

MENTANA: Taradash! Per favore... [urla]

CHIESA: Antiamericanismo... E' pieno di americani. C'è un libro -- guarda qua [alza il libro di Webster Griffin Tarpley dal titolo: "9/11 Synthetic Terror"], guarda -- un bel libro, tutto americano! Qui non c'è nessun antiamericano, sono tutti americani e tutti fanno la stessa identica cosa che io sto facendo adesso...

TARADASH: Eh... Questo argomento c'è come dire: "Io non sono antisemita. Conosco tante persone ebree che sono brave."

CHIESA: Io non sono antisemita e se provi a ripeterlo un'altra volta...

TARADASH: Ma io non dico che tu sei antisemita. Dico che stai usando...

CHIESA: E allora piantala di rompere con questa storia!

MENTANA: Scusate! Oh! [urla]

TARADASH: ...gli stessi argomenti che usano i nazisti...

MENTANA: Taradash! [urla] Taradash! Per favore...

TARADASH: Mentana... [incomprensibile] anche tu con me... veramente... Avrebbe molto più ragione...

MENTANA: No! Si pa... Sto da po... da molti... decine di secondi tentando di interrompervi. Cioè... Non... Non ci importa... a nessuno dei telespettatori importa la querelle tra voi due. Interessa... [incomprensibile] Abbiamo messo in mezzo...

CHIESA: Io non c'entro niente. Non voglio essere chiamato in causa.

MENTANA: Eeeh... Chiesa. Abbiamo messo, abbiamo messo sul tappeto, abbiamo fatto vedere una cosa che non si fa vedere in televisione... Adesso...

CHIESA: Bravo. Solo una parte.

MENTANA: Ecco. Facciamo vedere, ma non è, essa stessa, una verità. E' la dimostrazione di quello che circola, da... dal giorno dopo l'11 settembre sui blog. Sono usciti... riviste, libri... No? Tutto quello che sapete è falso, cioè tantissimo... La verità alternativa sull'11 settembre. Stiamo parlando di questo. Però... le immagini sono immagini; le immagini ufficiali, sono quelle vere, quelle che abbiamo ripreso dai nostri feed, dai nostri notiziari dell'11 settembre, non sono sono manipolate a posteriori. Resta da capire perché continua a proliferare questa realtà alternativa. Tra poco -- dopo l'interruzione pubblicitaria -- vedremo come, ad esempio, nei siti arabi comi... continuino a circolare una serie di tesi, tra cui anche quelle richiamate nel filmato, e anche quell'altra, la più terribile -- quella secondo cui gli ebrei, americani, che lavoravano nelle Twin Towers, erano stati avvertiti e non andarono quella mattina a lavorare. A tra poco.

[fine quinta parte]

Sesta parte

MENTANA: Sì, voglio spiegarlo. Ho detto prima a un... telespettatore di andare a prendere aria, perché... non è giusto che... qui, chiaramente in una trasmissione in cui ciascuno può dire quello che gli pare, ci sia qualcuno dal pubblico che grida: "Basta!" a una... a un ospite. E' la salvaguardia di... Poi spero che rientri....

TARADASH: Sappiamo difenderci...

MENTANA: Che si... Eh? Che abbia riflettuto.

TARADASH: Sappiamo difenderci...

MENTANA: No, però una questione... eh... di libertà per tutti. Allora... Anche perché stiamo parlando di un argomento eh... che non è stato molto toccato. E' uno di quei classici argomenti "alternativi" [mima le virgolette], no? ... Che danno un'idea di... "verità" alternativa. Dicevo prima però che portano con sé anche tante...

TARADASH: Verità?

MENTANA: Verità. Ho messo anche le virgolette, ovviamente... eh... come... A volte purtroppo nel passato, però, ci è toccato di fare anche per le verità ufficiali, eh...

TARADASH: Sì, ma non per queste cose.

MENTANA: Abbiamo visto. Abbiamo mostrato il filmato, che penso il telespettatore che... p... posto che non si fosse già fatto una sua idea se l'è fatta anche in questi primi tre quarti d'ora della nostra trasmissione.
Dicevo che, insieme a questi tentativi di controinformazione, come -- uso un termine che era in voga qualche decennio fa, che forse però... è ancora... eh... si può tagliare a quello che... molti tentano di fare... hai citato anche quello che succede l'1 e il 2 giugno negli stessi... eh... Stati Uniti -- c'è anche qualcos'altro che è più pericoloso, perché c'è una "verità", fra virgolette, [da mettere?*] alternativa, che viene anche dai Paesi Arabi e dai... eh... blog e da... siti Internet che... propa... propalano... eh... una realtà, verità alternativa, appunto. Tra cui quella storia, che è stata fatta circolare dall'indomani dell'11 settembre 2001, secondo cui... eh... gli americani e gli... anche stranieri che lavoravano alle Twin Towers erano di religione ebraica erano stati avvertiti di non andare quel giorno al lavoro. Tutte queste truvai* via Web sono state raccolte da Chiara Cazzaniga. Vediamo.

[Il servizio viene tagliato]

MENTANA: Ecco, questo insieme di veleni, di cattivi umori, di ombre... eh... non rischia poi, appunto, di essere quella verità alternativa che fa diventare di cemento armato quella ufficiale?

CHIESA: Nulla a che vedere con quello di cui mi sono stato occupato io. Queste cose io non le ho usate, noi non le abbiamo usate, non ci interessano; fanno parte di un altro filone che sono... che è del tutto estraneo alla metodologia che abbiamo adottato. Ma noi abbiamo ado...

MENTANA: E da respingere totalmente?

CHIESA: Sì, da respingere... al 99% da respingere, perché non fondate su niente.

MENTANA: E quell'1%?

CHIESA: Mah... qualcosa di vero c'è sicuramente sul fatto per esempio che io non escluderei l'ipotesi che Osama bin Laden sia stato in vari punti di quest'operazione, precedente, contattato dai Servizi Segreti americani. Non ci sono... non è un mistero, sappiamo che Osama bin Laden ha lavorato per gli americani in Afghanistan...

MENTANA: In Afghanistan.

CHIESA: ...a lungo...

MENTANA: Questo è un dato di fatto.

CHIESA: E'... è emerso, tra l'altro, in un recente libro che è uscito negli Stati Uniti che sarà.. negli Stati Uniti, scusate, in Germania, e l'autore si chiama Jürgen Elsässer, che eh... uscirà tra pochissimo, in francese, con una prefazione di Jean Pierre ***, ex primo ministro francese, dove si portano gli argomenti molto forti, e... eh... documentati, che Osama bin Laden aveva il passaporto bosniaco rilasciatogli direttamente dal ministro degli esteri Izetbegovic*...

Parlerà di lui, dell'Izetbegovic presidente bosniaco? Qui, i punti prnicipali del libro.

... per esempio, e quindi Osama bin Laden ha camminato in Bosnia, durante la guerra jugoslava; è stato presente, e ripetutamente, in Albania, in Macedonia e nel Kossovo.

MENTANA: Beh... sappiamo che nei Balcani ci sono state...

CHIESA: ...quindi voglio dire...

MENTANA: ...è quello che è successo anche in Cecenia e in (*)

CHIESA: ...se c'è quest'ipotesi, secondo cui, Osama bin Laden potrebbe aver avuto delle interazioni con gli... con i Servizi Segreti americani, mi pare tutt'altro che peregrina, ma non la posso dimostrare...

MENTANA: E le cose antisemite?

CHIESA: ...ma non la posso dimostrare. Le cose antisemite sono tutte da respingere, non sono interessanti, non ci dicono assolutamente nulla su quello che è accaduto l'11 settembre. Noi abbiamo studiato i fatti.

MENTANA: Taradash...

TARADASH: [espressione perplessa]

MENTANA: Come... come... è possibile, ai tuoi occhi, che queste cose siano più false delle altre... versioni non ufficiali?

TARADASH: No. Io non ho... ho sentito una versione ufficiale che è la versione che tutti i giornali del mondo danno.

MENTANA: Sì.

TARADASH: Io non capisco, francamente, perché definire versione ufficiale quella che è la versione che tutti i giornali presenti a New York e successivamente hanno dato -- e cioè che alcuni aerei si sono abbattuti sulle Torri...

MENTANA: No, ma... scusa, quello lo abbiamo anche visto. La versione ufficiale è tutto l'apparato delle cose che contesta una versione alternativa...

TARADASH: La versione ufficiale è la versione che è uscita da un rapporto...

MENTANA: E' abbastanza evidente che non stiamo parlando di una versione paravento...

TARADASH: Sì, sì. Ma non è la versione della CIA. E' la versione che è uscita da un Parlamento americano, un Parlamento che credo sia libero, eletto dal popolo e che contiene una maggioranza e una opposizione, quindi è la versione che è frutto di ricerche politiche, scientifiche e di indagini che hanno visto centinaia e centinaia di interrogatori, di esperti e di persone che entravano nei Servizi Segreti e via dicendo. Quindi è una versione ricavata attraverso quel faticoso lavoro che fanno le democrazie liberali, di andare alla ricerca della verità anche nelle situazioni difficili, andare alla... alla ricerca dei retroscena, cercare di capire che cosa è avvenuto.
Poi ci sono, invece, le versioni alternative: io non ho sentito una grande differenza fra la versione che c'è nei paesi arabi e la versione che ci ha qui esposto Giulietto Chiesa. Mi pare che la metodologia sarà la stessa, ma le conclusio... sarà diversa, ma le conclusioni sono le stesse, e cioè: non è vero che le Torri Gemelle sono state abbattute dagli aerei, se lo sono state è perché bin Laden era in collegamento con il Mossad dice l'arabo, con i Servizi Segreti americani, dice Giulietto Chiesa, e quindi potrebbe darsi che ci fosse un accordo tra bin Laden e il sistema occidentale per fare questa operazione. Quindi, sono conclusioni abbastanza simili. Non so se Giulietto Chiesa ha fatto un'indagine metodologica sulla presenza degli ebrei nelle Torri Gemelle, perché ovviamente sarebbe una cosa... Ah non l'avete fatta [guarda Chiesa che viene inquadrato successivamente]? Perché? E' una cosa interessante, perché se effettivamente, fosse vero che non c'erano ebrei nelle Torri Gemelle uno potrebbe avere il sospetto; però questa inchiesta non è stata fatta, immagino per correttezza politica. Benissimo...

CHIESA: Pensa se l'avessimo fatta cosa avresti detto... [risata]

TARADASH: Sai... non di più di quello che sto dicendo ora, Chiesa...

CHIESA: Sempre per farfalle, sempre per farfalle...

TARADASH: ...perché io sono convinto, perché io sono assolutamente convinto...

CHIESA: Io sto parlando di fatti e lui parla di ipotesi politiche.

TARADASH: ...che queste tesi che compaiono sui siti, ma se uno va a vedere i siti, ce ne sono anche siti che ne smontano pezzo a pezzo; andate sul sito... sul raccoglitore blog, ad esempio, che si chiama Tocqueville, e lì troverete tantissime analisi, anche di quel filmato che dicono...

CHIESA: Ci siamo andati anche noi...

TARADASH: ...che mette in luce tutte le nefandezze che sono state compiute per costruire...

CHIESA: Ci siamo stati, ci siamo andati, non ti preoccupare.

TARADASH: ...per costruire quel... Ma io lo dico anche agli spettatori perché gli spettatori...

CHIESA: E' bene che gli spettatori sappiano che abbiamo analizzato anche quelle.

TARADASH: Allora, gli spettatori sappiano che Giulietto Chiesa ha analizzato, però, dal... se qualcuno volesse -- per conto suo, eh, può darsi -- che qualcuno abbia voglia di analizzare... ci vada e poi ti...

CHIESA: Ridiglielo, ridiglielo. Ridiglielo, ridiglielo... Ridigli il sito così almeno...

TARADASH: Tocqueville si chiama, Tocqueville si chiama. Tocqueville è un famoso... un famoso filoccidentale.

[fine sesta parte]

Settima parte

TARADASH: Eh... questa situazione che si è creata nei Paesi Arabi, dopo l'attacco alle Torri Gemelle, evidentemente, è frutto di propaganda. E' una propaganda antiamericana, antioccidentale, filo-islamica, anti-israeliana, e noi siamo all'interno di questo sistema, di questo scontro che c'è nel mondo. Naturalmente uno può scegliere la logica tradizionale dell'Occidente, che è quella di cercare di mettere insieme i fatti, di guardare quello che è successo e di andare a studiare i punti oscuri, per capire i punti oscuri, oppure pu... uno può avere un'altra logica: cercare i punti oscuri per negare i fatti. Sono due logiche completamente diverse.

CHIESA: Posso? [alza il dito]

MENTANA: Chiesa. Da adesso però interventi brevi come *** nelle trasmissioni di calcio radiofoniche.

CHIESA: A proposito dell'Occidente... No. Allora... a proposito... Io non ho più... non ho interrotto...

MENTANA: Da adesso interventi rapidi...

CHIESA: Dico... ehm... Veloce... a proposito dell'Occidente... senti questa citazione divertente. Il Daily Telebra... Telegraph [sul fogliettino c'è scritto Michael Meacher], nel 16 settembre del 2001, scrive: "E' chiaro che le Autorità statunitensi hanno fatto poco o nulla per impedire gli eventi del 9 di settembre...

Ha tradotto il mese per il giorno! Sul foglio ha scritto "the event of 9/11".

CHIESA: ...E' noto che almeno 11 paesi avevano fornito, in anticipo, avvertimenti alle Autorità americane degli attacchi del 9/11. Due senior -- che vuol dire due agenti del Mossad...

In realtà sul foglietto c'è scritto "Two senior Mossad experts": due esperti, non due agenti.

CHIESA: ..., vedi che questa contraddice in pieno la tesi araba -- vennero inviati a Washington, in agosto del 2001, per avvertire, la Central Intelligence Agency dell'FBI, che un gruppo di 200 terroristi stava preparando una grande operazione.

MENTANA: Questo lo sappia... è su tutti i libri; che fu... sottovalutata. All'inizio di agosto, in una famosa riunione... eh... della Casa Bianca, fatta... del gabinetto Bush... eh... fu sottovalutato gravemente... eh... quello che era stato... una segnalazione...

CHIESA: il Guardian... il Guardian...

TARADASH: Posso dire una cosa? Posso dire una cosa?

MENTANA: Sì.

TARADASH: Ecco... Io penso che si possa dire tutto, però non si possono dire due cose in contraddizione, perché Giulietto Chiesa fino ad ora ci ha detto che, in realtà, l'attentato non c'è stato, adesso ci dice: "L'attentato è stato sottovalutato perché erano stati avvisati."

CHIESA: Non ho detto niente del genere.

TARADASH: Delle due l'una, Chiesa. O non c'è stato l'attentato, come tu dici, oppure tutti questi segnali, tutte queste denunce erano stati sottovalutati; le due cose insieme non stanno.

CHIESA: Il mio interlocutore sembra non sapere che all'interno di tutti i Servizi Segreti c'è sempre, incluso quello italiano, c'è sempre stata una serie di battaglie, e che un pezzo di un Servizio Segreto può agire contro un altro pezzo di un Servizio Segreto. Non dovrebbe essere un mistero per nessuno. La seconda citazione...

TARADASH: Non ho capito.

CHIESA: "La lista che è stata fornita, da questi due senior Mossad experts, includeva i nomi di quattro dei... no... dei... dei dirottatori del 9 di sette... dell'11 di settembre. Nessuno di essi fu arrestato." Questo qui è il The Guardian del 6 settembre del 2003.

MENTANA: Non c'è bisogno del The Guardian: è nei libri di storia... eh... più... recenti. Questo fa... la sottovalutazione che sicuramente c'è stata in un Paese che però sappiamo, prima dell'11 settembre -- questa è la replica che farebbe... che faccio da giornalista, senza dare ragione o torto a nessuno -- in un Paese che prima dell'11 settembre però aveva delle maglie molto, molto larghe per quanto riguardava la sicurezza interna; e questo è stato oggetto di, poi, veri e propri processi all'Amministrazione...

CHIESA: Posso aggiungere? Ci sono numerosi episodi, diversi da quelli di cui stiamo parlando, in cui è apparso evidente che l'FBI bloccava le indagini degli stessi agenti FBI che stavano inseguendo i terroristi... e non era...

MENTANA: Adesso... Ecco, qui entriamo... qui entriamo in un terreno molto più opinabile...

CHIESA: Eh no. Eh no. Se ti sto dando dei dati... Ti sto fornendo i dati...

MENTANA: Voglio però far vedere una cosa... che è di questi giorni, sempre... e noi casualmente mostriamo.

CHIESA: Sono dati... Questa non è un'affermazione generica: questi sono dati che sono facilmente ritrovabili in tutta la documentazione che abbiamo.

MENTANA: No. Questa... questa è un'affermazione, rispettabile... ma è un'affermazione... è un'affermazione...

CHIESA: Non ho tempo di citare tutto.

MENTANA: Eh... non c'è mai tempo... Confermo che non c'è tempo. Allora... voglio far vedere però una cosa. Nei giorni scorsi, anche qui eh... casualmente tutto si è intrecciato negli ultimi giorni. Nei giorni scorsi, proprio alla... eh... mostra del cinema di.. eh... Cannes, è stata mostrata una prima parte del film che Oliver Stone, che è un altro, per la verità, che sempre va a cercare dietro le verità ufficiali ha dedicato proprio all'11 settembre. Vediamo insieme uno spezzone.

[Spezzone del film World Trade Center]

MENTANA: Queste sono immagini molto emozionanti, e lo sono per noi che vediamo 5 anni dopo uno spezzone di film. Negli Stati Uniti, questo che è il... primo trailer... eh... di un film eh... che farà... sicuramente scalpore, che è stato tra l'altro realizzato, ripeto, da Oliver Stone, che non è certo il regista ufficiale eh, che ha fatto molte cose graffianti, questo trailer è stato anche contestato perché... in realtà va di nuovo a colpire... eh... nelle... nelle viscere l'America profonda, e che ritorna in quel plumbeo giorno, a quel giorno di shock e di terrore. Il fatto che l'America -- Taradash -- non abbia ancora di fatto elaborato quel giorno nella sua profondità, nel suo lutto, nel lutto della gente eh... qualsiasi... eh... significa qualcosa di diverso da quello che abbiamo detto finora? Significa che forse quel colpo, inatteso, tutto è meno che un colpo... eh... macchinato, prefabbricato?

TARADASH: Mah... naturalmente io penso che ogni persona di buonsenso ne sia convinta di questo; cioè che gli... l'America subisce ancora il contraccolpo di una ferita gravissima. Pensiamo a cosa è stata l'Italia degli attentati terroristici dal '69 fino all'82. Cioè* [o insomma?]... è stata un'Italia...

CHIESA: Bravo.

MENTANA: Anche lì, però, giova dirlo -- lo dico io, prima che lo dica Chiesa -- anche lì ci siamo a lungo interrogati sulle piste alternative. Non dimentichiamo Piazza Fontana; l'evento fondamentale dell'inizio della strategia e della tensione, e vissuta attraverso... piste e contropiste. Addirittura verdetti processuali contrapposti...

TARADASH: Sì, e di questo io sono convinto, della necessità che ancora si debba fare luce su tanti episodi, ad esempio sulla strage alla ferrovia di Bologna. Però in quegli anni nacque anche la controinformazione e ci furono due forme di controinformazione; ci fu quella che venne fatta dai giornalisti che andavano alla ricerca della verità, e ci fu quella, invece, che venne fatta da persone che, invece della verità non avevano ne... verso la verità non avevano nessun interesse, che volevano semplicemente avere una versione alternativa alla verità, ufficiale, e che intorno a questa versione alternativa costruirono, poi, il loro passaggio al terrorismo. Allora, io credo che noi dobbiamo sempre stare attenti che non accada ancora oggi. Se ci sono dei luoghi oscuri nelle vicende, e anche, ovviamente, in una vicenda così complessa come quella dell'attentato alle Twin Towers... Tutta la verità forse non è venuta ancora alla luce. Ma ci resta la verità fondamentale: che l'attentato c'è stato, che è stato un attentato di estremisti islamici, che c'è stato un tentativo di attacco all'America, che già aveva avuto in precedenza altri episodi, altre aggressioni, altri attentati; che dopo quella giornata in tanti paesi del mondo occidentale e del mondo musulmano ci sono stati attentati da parte di coloro che vogliono impadronirsi del controllo e del petrolio, e della paura occidentale... Beh, tutto questo c'è e tutto questo non cambia. Noi viviamo in un'Europa che consente all'Olanda di espellere una deputata somala che ha sfidato l'estremismo islamico e la costringe a rifugiarsi negli Stati Uniti perché non è in grado di difenderla dopo che i... un terrorista islamico ha ammazzato il regista di un film che denunciava gli orrori del fanatismo islamico, Theo Van Gogh.
Finché noi viviamo in questo mondo, e non siamo capaci di garantire a tutti la libertà, circoleranno queste versioni alternative perché sono versioni che si alimentano della ipocrisia, del veleno e dell'odio verso le nostre libertà.

[fine settima parte]

Ottava parte

MENTANA: [probabilmente Mentana ha dato la parola a Chiesa]

CHIESA: Fino ad ora ho parlato solo dell'11 settembre, ma adesso faccio un'eccezione perché siamo in chiusura... E allora io dirò: le nostre libertà sono minacciate esattamente, proprio da coloro che hanno gestito in questi anni, molto spregiudicatamente, l'11 di settembre. Io... dò tutto il rispetto alle vittime dell'11 settembre, innocenti, ma c'è qualcuno che c'ha giocato. Per esempio i nostri diritti sono stati violati, i nostri diritti europei. La CIA ha spadroneggiato in questi anni, trasferendo, arrestando senza nessuna garanzia...

TARADASH: Non è assolutamente vero... d'accordo con i governi...

CHIESA: Stattene zitto un momento, per favore! Ti ho lasciato parlare...

TARADASH: No.

MENTANA: Taradash...

CHIESA: Stai zitto! [urla e inizia ad infervorarsi] Io sono un deputato europeo, membro della Commissione d'Inchiesta del Parlamento europeo sui voli della CIA e i carceri segreti...

TARADASH: "Lei non sa chi sono io." mi stai dicendo?

CHIESA: Sissignore! Ti sto dicendo...

TARADASH: Mi stai dicendo questo: "Lei non sa chi sono io?". Giulietto Chiesa...

CHIESA: Ti sto dicendo... Ti sto dicendo che tu non puoi indignarti...

TARADASH: Ma per piacere: lo sappiamo chi sei tu!

CHIESA: Tu... Ti sto dicendo che non ti puoi indignare del fatto che l'Unione europea e il Parlamento europeo hanno fatto una commissione di indagine per verificare i comportamenti della CIA, illegali, dal punto di vista del diritto internazionale, dal punto di vista del diritto europeo e dal punto di vista del diritto americano!

MENTANA: Chiesa, parla con me, per favore.

CHIESA: Quindi non mi venire a parlare della difesa delle nostre libertà! Tu non sai neppure cosa sia la difesa delle nostre libertà!

TARADASH: [incomprensibile] Tu hai un'opinione diversa su queste cose...

MENTANA: Chiesa, Chiesa! Giulietto, parla con me, per favore. Allora...

CHIESA: Allora... No, perché lui parla della difesa delle libertà; io sto dicendo quello che sta accadendo. C'è una Commissione d'inchiesta del Parlamento europeo per verificare i comportamenti illegali della CIA in Europa, in America e in tutto il mondo.

MENTANA: Sappiamo... Quelli che sono... considerati da -- secondo l'accusa -- veri e propri rapimenti di alcuni cittadini... eh...

TARADASH: [incomprensibile]

CHIESA: Di alcuni?

TARADASH: Posso dire una cosa su questo?

MENTANA: Aspetta... Aspetta un attimo...

CHIESA: Ne abbiamo accertati, fino ad ora, almeno cinquanta!

MENTANA: Il nesso causale... però... Stavamo... Abbiamo parlato dell'11 settembre... eh... Tu hai allargato... [incomprensibile]

CHIESA: Faccio un'eccezione, visto che lui ha fatto un'eccezione... io ho chiesto...

MENTANA: Non c'è un nesso causale, però... Non è un... Non c'è un nesso causale...

CHIESA: Sto parlando della difesa dei nostri diritti e sto dicendo, esattamente, che a me interessa molto scoprire la verità sull'11 settembre perché io ci tengo molto alle nostre libertà. E non vorrei che le nostre libertà venissero usate, strumentalizzate da qualcuno per togliercele; cosa che sta avvenendo sotto i nostri occhi, perché non si può arrestare un presunto terrorista portarlo via da un paese all'altro -- si chiama rapimento -- è avvenuto in Italia, Abu Omar è stato rapito così...

MENTANA: Posso dire che... eh... ci occuperemo della vicenda Abu Omar, e non è... non è una cosa, purtroppo, da fare in un flash all'una e mezza della notte... e trentotto della notte...

CHIESA: Beh... ma io... ma io... Io sto dicendo semplicemente che, appunto, per questa ragione, ci sono già gravi violazioni delle libertà democratiche in Europa...

MENTANA: E sono una conseguenza dell'11 settembre?

CHIESA: Sissignore. Sono una conseguenza -- illegale -- dell'11 settembre, perché se si voleva perseguire i terroristi c'erano cento modi per farlo e non sono stati fatti.

MENTANA: Voglio tornare su una... su un aspetto, dell'11 settembre, anche perché, anche su qui, eh... sta per arrivare un film. Quel volo, il volo... quello fantasma, quello che è caduto e che secondo quell'azione di... controinformazione e ricerca di verità alternative non sarebbe mai davvero caduto... eh... grazie all'eroismo, sappiamo, dei passeggeri che cercarono e riuscirono a bloccare... eh... come sappiamo, i dirottatori che volevano, forse, fare andare quell'aereo sulla Casa Bianca o su un altro edificio di Washington. Noi non lo sappiamo. Vediamo prima, in un attimo, il... filmato.

TARADASH: Potrei, dopo, dire una cosa... però su questo problema delle rendition, cioè dei rapimenti. Io pongo soltanto una domanda agli spettatori. Allora, abbiamo detto che noi dobbiamo difenderci dal terrorismo e che qualcosa bisogna fare. Molti pensano che le guerre siano state sbagliate; bisogna usare l'Intelligence e i Servizi Segreti; allora, se si deve usare l'Intelligence e i Servizi Segreti bisogna accettare i loro metodi, perché non si può mandare...

MENTANA: Non si possono accettare di... indiscriminatamente... Su questo sarai d'accordo, no?

TARADASH: Io sto ponendo una domanda...

MENTANA: Sì...

TARADASH: Voi volete che si apra una formale inchiesta su Abu Omar, sospettato di far parte dell'attentato...

MENTANA: Si è già aperta...

TARADASH: No.

MENTANA: Si è già aperta. Sul rapimento si è già aperta...

TARADASH: Io sto dicendo un'altra cosa: voi volete, cittadini italiani, che si apra un'inchiesta sul cittadino Abu Omar che sta per fare un attentato...

MENTANA: Chiedo scusa Taradash. Ho interrotto eh... Chiesa... e interrompo anche te. Questo non è un argomento che si può affrontare in un minuto...

TARADASH: ...oppure voi volete...

MENTANA: Noi dedicheremo una trasmissione al caso Abu Omar.

TARADASH: ...che Abu Omar venga tolto di mezzo e che l'attentato non lo compia? Questa è una domanda difficile, però non si può liquidare col dire: le nostre libertà democratiche sono messe in discussione. Non è così. Si cerca di difendere, magari sbagliando, le nostre libertà democratiche.

MENTANA: Stavo parlando del... famoso volo United 93; anche qui sta per arrivare un film che probabilmente scuoterà ancora di più le coscienze americane. Vediamone un estratto.

[Spezzone del film]

MENTANA: Ecco, questo è proprio un trailer, il primo trailer che c'è eh... di questo... di questo film. Da quell'episodio... eh... appunto, l'abbiamo visto anche in quello che è il ***, no... del... del prossimamente. Da quell'episodio gli americani hanno trovato anche fonte di orgoglio, perché erano anche dei cittadini inermi lì sul... su quel volo, che si ribellarono ai dirottatori. E' chiaro che si costruisce anche nei fatti più gravi e luttuosi, una coscienza di sé, che è la parte che fa andare avanti eh... come dire... positivamente, la storia. Alla fine di una puntata che è stata -- e non poteva che essere così -- animata, c'è un punto comune che possiamo trovare? O mandiamo a letto gli spettatori con due certezze alternative? Cosa ci resta di comune con gli americani, dal punto di vista di... eh... Giulietto Chiesa, sull'11 settembre?

CHIESA: Io credo che ci resti poco. Nel senso che l'Occidente -- tanto, non l'ho detta io questa frase -- Uno... In uno degli incontri con i senatori americani che abbiamo avuto, proprio a Washington la scorsa settimana, uno di loro, ha detto una frase che m'ha colpito. Dice: "Un tempo eravamo uniti. Adesso non lo siamo più e bisognerebbe cercare di ricostruire quello che si è rotto." E io sono convinto che abbia ragione. Adesso non lo siamo più, perché di fronte ai colloqui che abbiamo avuto a Washington, tutte le cose che sono state dette, erano tutte riconducibili da un unico tema, che veniva citato in continuazione: l'11 settembre ha cambiato le regole del mondo. E ci veniva detto, con una certa aria anche di insofferenza: "Voi europei continuate a inseguire le chimere... le regole sono finite. Bisogna farne delle altre..." Quando... E quando io ho chiesto, e anche altri hanno chiesto, deputati europei: "Ma quali regole? Come le facciamo?" E ci è stato detto più o meno così -- più o meno così -- "Le regole sono cambiate. Voi non dovete affrontare il problema. Noi siamo quelli che si contrappongono al terrorismo, noi cambieremo le regole." Questo, io non ritengo, che noi lo possiamo accettare e credo che bisognerà spiegare ai nostri amici americani, che non sono certo loro responsabili di quello che è accaduto, che bisogna che ci mettiamo d'accordo. Le regole si fanno insieme, ed è l'unico modo per combattere il terrorismo.

Ma come, allora il terrorismo esiste? Ma non ha appena finito di insinuare che è un'invenzione della CIA?

MENTANA: Grazie Chiesa. Conclusione, invece, di Taradash.

TARADASH: Io credo che l'11 settembre ci sia stato il tentativo di far nascere un impero americano da parte dei nemici dell'Occidente. Ma... l'impero americano... se deve farlo... lo fa sempre molto controvoglia; e quindi, grazie al cielo, non c'è bisogno di far tutto quello che dice Giulietto Chiesa. Noi abbiamo assoluta parità con gli Stati Uniti d'America. L'Europa è perfettamente libera di svolgere tutte le politiche che vuole, di essere in contrasto o di essere alleata agli Stati Uniti. Io appartengo a quella parte dell'Europa che preferisce stare con... Bush e con Blair, piuttosto che con Saddam Hussein.

MENTANA: E questo è tutto. Era inevitabile che riemergesse anche la fattura che ci portiamo dietro dall'11 settembre, ma anche dal giorno dell'invasione dell'Iraq... Del resto non si può risolvere con una trasmissione. E non era neanche lo scopo di questa trasmissione. Era di andare a parlare di un aspetto del dopo 11 settembre, che ancora, chissà perché non è stato trattato. Forse se si fanno vedere -- non so se sia giusto -- ma se si fanno vedere i documenti alternativi, perdono almeno l'aura di quella inafferrabile verità alternativa, e vengono anch'essi messi in discussione, come è sano che si faccia in democrazia, in informazione, e anche in televisione. Grazie, buonanotte a tutti da Matrix.

[fine ottava parte e fine della trasmissione]