Quarto Incontro

Mailing list e Bitnet

Obiettivo:

Usare le funzioni evolute della posta elettronica per partecipare a gruppi di discussione con partecipanti sparsi in tutto il mondo.

Materiale occorrente:

Un account che consenta almeno l'invio di e-mail e una buona dimestichezza con la gestione della normale posta elettronica.

Parole arcane:

In questo incontro...

La posta elettronica non si esaurisce nel semplice scambio di messaggi fra due utenti. Internet offre varie risorse per distribuire messaggi ad una cerchia ristretta o amplissima di utenti. E' di questo che ci occuperemo nelle pagine che seguono.

Logicamente, all'inizio della vostra interazione con Internet è probabile che conosciate pochi utenti a cui inviare e-mail, e quindi l'utilità del servizio può sembrarvi molto relativa. Per fortuna esistono dei servizi come le mailing list che vi permettono di ricevere ogni giorno messaggi da tutto il mondo sugli argomenti che vi interessano.

La circolare elettronica: le mailing list

Su Internet ci sono vari modi per far pervenire un medesimo messaggio a più utenti senza doverlo inviare manualmente a ciascuno. Uno di questo modi, dicevo, è la mailing list, che è un elenco precompilato di utenti ai quali inviare messaggi relativi ad un argomento specifico. In questo modo si crea un forum di informazione che coordina la discussione sull'argomento.

Ogni mailing list ha un moderatore, cioè una persona alla quale vengono inviati tutti i messaggi dei partecipanti: il moderatore decide poi se distribuirli, rispedendoli ai singoli utenti compresi nell'elenco. Per partecipare ad una mailing list bisogna chiedere il permesso al moderatore.

Per sapere quali mailing list esistono e su che argomenti si incentrano dovete consultare un newsgroup, che è un altro sistema per forum di informazione che vedremo tra poco. Il nome del newsgroup è news.announce.newusers: cercate un messaggio intitolato Publicly Accessible Mailing Lists, che contiene l'elenco aggiornato di tutte le mailing list disponibili.

Se trovate una mailing list alla quale volete iscrivervi, mandate un messaggio usando come recapito del destinatario il nome della mailing list seguito dall'indirizzo del moderatore (troverete istruzioni specifiche nella documentazione della singola mailing list). Chiedete di partecipare alla mailing list, aggiungendo il vostro indirizzo telematico completo per sicurezza. Se la vostra richiesta di iscrizione viene accettata, vi verrà fornito l'indirizzo al quale inviare i vostri messaggi.

Bitnet

Un altro dei forum di informazione di Internet è Bitnet. Si tratta di una rete internazionale che collega college e università con sistemi software di trasmissione che sono diversi da quelli di Internet ma che comunque vi risparmio: tanto sono accessibili da Internet in modo praticamente trasparente. Come le mailing list, anche Bitnet offre moltissimi argomenti aperti alla discussione.

La differenza importante fra i forum di Bitnet e le mailing list è l'automazione. Mentre le mailing list sono gestite manualmente da un moderatore, i gruppi di discussione di Bitnet sono gestiti da un computer denominato listserver. Quindi qualsiasi cosa scriviate verrà messa in circolazione e distribuita a tutti i partecipanti. Questa è una risorsa a doppio taglio, dato che può farvi ricevere centinaia di messaggi irrilevanti da gruppi di Bitnet ed intasarvi la casella postale elettronica.

Per associarsi ad un gruppo di discussione di Bitnet è sufficiente inviare un e-mail al relativo listserver seguito dal suo indirizzo Internet, che termina sempre con .bitnet. Ad esempio, se volete partecipare al gruppo di discussione sulla civiltà dei Celti, dovete inviare un e-mail a listserv@irlearn.ucd.ie.bitnet. Molti listserver sono comunque collegati direttamente a Internet: vi conviene quindi controllare attentamente le istruzioni per l'indirizzamento.

Riviste elettroniche

Una variante sul tema delle mailing list è costituita dalle riviste elettroniche. Il principio è simile a quello delle mailing list: ci si iscrive in modo tale che il proprio nome sia incluso in un elenco. La "rivista" è un file di testo, aggiornato periodicamente, contenente le notizie più recenti in un determinato settore. L'utente (o il gruppo di utenti) responsabile della rivista attinge a questo elenco e lo usa come lista di distribuzione per inviare a ciascun "abbonato" un e-mail contenente il file di testo. In alcuni casi la rivista è a pagamento: la maggior parte è gratuita.

Ultime notizie

Se vi interessa ricevere nella vostra posta elettronica le ultime notizie sul vostro paese (o su altri paesi del mondo) così come vengono redatte da Radio Free Europe, Radio Liberty e Voice of America (tre radio del governo americano che trasmettono verso i paesi dell'ex Unione Sovietica), potete mandare un messaggio a listserv@ubvm.cc.buffalo.edu, senza specificare niente nel subject e mettendo come testo del messaggio la seguente riga di testo:

 
subscribe rferl-l vostro_nome
 

In alternativa, per la Voice of America potete consultare il newsgroup misc.news-east-europe.rferl, oppure fare ftp al sito ftp.voa.gov.

Le ultime notizie della stampa francese sono disponibili sulla Freenet al sito freenet.carleton.ca di Ottawa (usando telnet come vedremo nel Sesto Incontro) nella sezione Newsstand.

Usenet: newsgroup

Usenet è come un grande BBS, dove la gente si ritrova per lasciare messaggi in attesa che qualcuno li legga ed eventualmente risponda. Tutto lo scambio di messaggi avviene in modo aperto al pubblico, nel senso che chiunque può "assistere" al dialogo fra utenti, magari come semplice spettatore. Se pensate di avere qualcosa di utile da contribuire, lasciate un messaggio: verrà letto da tutti coloro che seguono il filo del "discorso" nel quale vi siete inseriti.

Che cos'è Usenet?

Tecnicamente parlando, Usenet è un'entità separata rispetto a Internet, anche se molti utenti non notano (o non conoscono) la distinzione. Esistono infatti nodi Usenet che non fanno parte di Internet.

Ciascuno dei computer appartenenti a Usenet fa da banca di messaggi aperti al pubblico: in altre parole, chiunque abbia un account su quel computer può leggere qualsiasi messaggio Usenet presente sul computer. I vari computer di Usenet sono interconnessi in modo tale da mantenere copie esatte dei vari messaggi su tutti i computer: in questo modo tutti i messaggi sono sempre presenti su tutti i computer della rete e sono consultabili con identici risultati collegandosi a qualsiasi punto di accesso.

Selezione da Usenet Digest

Problemino di aritmetica: se tutti gli utenti di Internet hanno accesso a Usenet e vi scrivono un messaggio, quanti messaggi circolano su Usenet? Risposta: una quantità folle (circa 40 megabyte al giorno). Problema conseguente: come smistare quest'enormità di posta, filtrando quello che interessa dalla massa immensa del "rumore di fondo"?

Nasce così il concetto di newsgroup: una suddivisione dei messaggi in base al loro argomento. La struttura è simile a quella delle sezioni dei messaggi sui BBS. La differenza fra un "newsgroup" di un BBS (propriamente detto conferenza) e un newsgroup di Internet consiste nella vastità, sia in termini di partecipazione (mondiale anziché cittadina o al massimo regionale), sia in termini di disponibilità di argomenti: l'ultima volta che li hanno contati, i newsgroup erano più di cinquemila, e includono davvero di tutto nelle lingue più disparate.

Come per le conferenze nei BBS, i newsgroup possono essere attivati o disattivati dal singolo utente in modo da ricevere soltanto i messaggi relativi agli argomenti che gli interessano. Ovviamente poi si possono aggiungere ulteriori filtri, come la ricerca di parole chiave. Vi interessano soltanto i telefonini digitali paneuropei GSM? Nel newsgroup sulla telefonia filtrate i messaggi in modo da ricevere solo quelli che contengono nel testo la sequenza di caratteri GSM.

Questi accorgimenti consentono di sfrondare energicamente la miriade di messaggi ed ottenere un numero di e-mail governabile.

Qual è la differenza fra una mailing list e un newsgroup? E' principalmente una questione di volume d'interesse. Se su Internet il numero di utenti interessato ad un determinato argomento è modesto, si forma una mailing list; se l'argomento invece suscita interesse da parte di un numero significativo di utenti, nasce il newsgroup.

Organizzazione dei newsgroup

E' evidente che nessuno ha intenzione di sfogliare un elenco di cinquemila e passa argomenti per trovare i newsgroup che gli interessano. Pertanto i newsgroup sono stati suddivisi in sottosezioni coordinate per settore. Ogni newsgroup ha un nome che ne indica il settore di appartenenza.

L'organizzazione gerarchica dei nomi dei newsgroup è la seguente: al primo livello ci sono le grandi suddivisioni per settore. Ad esempio, qualsiasi newsgroup anche solo vagamente attinente all'argomento computer avrà un nome prefissato da comp. Le suddivisioni più importanti sono:

Al di sotto di queste suddivisioni generali esistono delle sottosezioni, e a volte anche delle ulteriori suddivisioni, come comp.os.ms-windows.programmer.misc.

Questo elenco non è assolutamente vincolante e tantomeno completo: ci sono moltissimi altri newsgroup con sigle differenti che non vi rientrano. Fra di essi vale la pena di notare quelli con il prefisso clari, che indica una serie di newsgroup che fa capo a Clarinet, che è un servizio di informazione commerciale contenente notizie d'agenzia e articoli tratti da quotidiani e che descriverò tra poco.

Se volete immergervi nel mondo di Usenet, il punto migliore da cui cominciare è sicuramente il newsgroup news.announce.newusers, dove troverete tutti i consigli per entrare in Usenet senza fare la figura dei novellini, rispettando tutte le norme dell'etichetta di quest'area.

I metodi di lettura dei newsgroup dipendono dal sistema adottato dal service provider di cui vi servite, e quindi non ve li posso descrivere qui. Di certo potete leggere i singoli messaggi e molto probabilmente rispondervi. E' anche possibile che il vostro service provider vi offra la possibilità di usare un offline reader per gestire i newsgroup.

Nngrep

Se il vostro service provider vi offre un ambiente di lavoro Unix, è possibile che vi metta a disposizione anche il programma nngrep. Non mi dilungo sull'argomento, dato che sono pochi (per ora) i service provider che offrono nngrep, ma data la sua utilità devo perlomeno accennarvi qualcosa. Nngrep vi permette di esaminare i newsgroup: digitando il nome del programma seguito da una stringa che vi interessa (ad esempio kangaroo se i marsupiali vi affascinano) otterrete un elenco di newsgroup il cui nome contiene la stringa. Attenzione ovviamente alle false corrispondenze: se ad esempio cercate i newsgroup che si occupano di apicoltura e date bee come argomento di selezione, nngrep troverà anche molti newsgroup che si occupano di altre cose (ad esempio tutto ciò che riguarda la birra, che in inglese è beer). Nessuno è perfetto.

Associarsi ad un newsgroup

La procedura varia da service provider a service provider, ma in genere il criterio è il seguente: all'inizio sono abilitati tutti i newsgroup ed è necessario indicare quali non volete leggere. Pertanto dovrete dire di no circa cinquemila volte per eliminate i newsgroup che non vi interessano, a meno che abbiate la possibilità di editare il file .newsrc (con il punto davanti). Ciascuna riga di questo file contiene un nome di newsgroup e un punto esclamativo oppure un segno di due punti. Tutti i newsgroup accompagnati dal due punti sono newsgroup ai quali siete associati, mentre quelli che hanno un punto esclamativo sono quelli che non desiderate leggere. Editando il file è quindi molto facile selezionare i newsgroup che vi interessano.

Se conoscete l'editor vi di Unix potete editare il file direttamente; altrimenti potete prelevarlo con un download, editarlo con il vostro editor ASCII preferito, e rispedirlo al computer del service provider con un upload (può darsi che sia necessario prelevare una copia rinominata del file se lavorate in ambiente DOS per via del punto che precede il nome del file stesso).

Avanti con moderazione

Alcuni newsgroup hanno un moderatore, cioè un utente che si prende la briga di leggere tutti i messaggi di quel newsgroup e avverte gli altri utenti di eventuali violazioni alle norme d'uso del newsgroup o di divagazioni off topic (cioè "fuori dall'argomento"). Altri newsgroup sono privi di moderatore e totalmente anarchici: ci potete leggere (e scrivere) davvero di tutto.

Un altro compito del moderatore è limitare il raggio d'azione dei messaggi. Infatti con Usenet è possibile mandare un messaggio a tutti i nodi Internet della propria zona, a tutti quelli del proprio paese, del proprio continente o addirittura a tutto il mondo. Il moderatore filtra i messaggi affinché raggiungano effettivamente solo le persone a cui possono interessare ed evita l'abuso delle risorse di rete.

Se vi infastidisce il pensiero che qualcuno decida quali messaggi sono degni di circolare e quali no, tenete presente che questo sistema, lungi dall'essere una censura, solitamente ha l'effetto di rendere il newsgroup decisamente più utile e di scremarne i messaggi totalmente irrilevanti.

Diffusione dei messaggi

In teoria, un messaggio messo su Usenet può raggiungere qualsiasi utente Internet sulla faccia della terra. In pratica però questo tipo di diffusione ha poco senso in molte delle categorie di messaggistica, e quindi viene riservato per i casi che sono davvero di interesse planetario (la politica mediorientale o le crisi nucleari). Per evitare che un messaggio di interesse molto locale circoli inutilmente su tutta la rete, Usenet consente di assegnare a ciascun messaggio una distribution, cioè un raggio d'azione. In genere si può scegliere fra raggio d'azione locale (invio soltanto agli utenti del proprio nodo), nazionale, continentale e planetario.

Questa classificazione evita che un messaggio che riguarda (ad esempio) la vostra richiesta di una tavola da windsurf usata arrivi fino in Alaska, dove le tavole sono poche e difficilmente a qualcuno verrà comunque in mente di inviarvela.

Una firmetta, prego

Alla fine di ogni messaggio è in genere possibile aggiungere una signature, cioè una sorta di "firma" elettronica. Solitamente è costituita dall'indirizzo Internet completo di chi invia il messaggio e facoltativamente include qualche informazione sulla persona che l'ha scritto. Spesso comprende un disegnino composto con i caratteri ASCII oppure una battuta fulminante.

Se volete discutere di signature fastidiose, il newsgroup che fa per voi è alt.fan.warlord.

Pericoli in agguato

Anche Internet ha le sue leggende metropolitane. Ogni tanto le tre che sto per accennarvi riemergono dal loro limbo elettronico ad opera di qualche malcapitato utente e riprendono a fare il giro del mondo.

Se seguite un gruppo di discussione di Bitnet, a causa del sistema di distribuzione della posta è facile che vi troviate inondati da centinaia di messaggi. Provate a vedere se quello che vi interessa è disponibile sotto forma di newsgroup Usenet: molti gruppi di discussione di Bitnet vengono convertiti e resi accessibili tramite Usenet, e si trovano nella sezione bit.listserv.

Se il vostro account sta per cambiare nome e siete iscritti a mailing list o a riviste elettroniche, ricordatevi di disdire il vostro "abbonamento" corrente e di crearne uno nuovo con il nuovo account, altrimenti tutto andrà al vecchio account. Infatti, per evitare ovvi scherzi non potete disdire un abbonamento a mailing list o riviste da un account diverso da quello con il quale l'avete attivato.

Ogni tanto vi imbatterete in un messaggio apparentemente crittografato. E' un e-mail protetto con rot13, che è un semplice codice di sostituzione (la A diventa N, la B diventa O, e così via); ha lo scopo di impedire la lettura involontaria di messaggi dal contenuto volgare o comunque indesiderato (ad esempio un e-mail contenente il nome dell'assassino in un libro giallo che non avete ancora letto).

Mettiamo il tutto in pratica

Qui la parte pratica la dovete fare voi: sbizzarritevi a scegliere le mailing list e i newsgroup più affascinanti o più stravaganti e divertitevi. Mi limito a fornirvi gli strumenti di base per controllare la vostra interazione con questo aspetto di Internet.

Mailing list e riviste elettroniche

Quando inviate un messaggio di controllo ad un listserver (non un messaggio diretto agli altri utenti), lasciate sempre vuoto il subject. Nel testo del messaggio potete includere vari comandi. Tutti i comandi sottoelencati possono essere combinati ed inclusi in un medesimo messaggio.

Associarsi ad una mailing list

 
subscribe gruppo vostro_nome
 

Con questo comando chiedete al listserver di includervi nella lista dei partecipanti alla mailing list. Al posto di gruppo dovete specificare il nome della mailing list, e al posto di vostro_nome dovete immettere il vostro vero nome e cognome.

Uscire da una mailing list

 
unsubscribe gruppo vostro_nome
 

In questo modo informate il listserver che non desiderate più essere inclusi nella lista di coloro che ricevono i messaggi provenienti dalla mailing list specificata in gruppo. Come prima, al posto di vostro_nome dovete specificare il vostro vero nome e cognome.

Ricevere l'elenco delle mailing list

Attenzione: l'elenco è molto, molto lungo: contiene l'elenco completo di tutti i gruppi di discussione accessibili tramite Bitnet.

 
list global
 

Ricevere l'elenco dei comandi

Tutti i comandi di gestione disponibili su un determinato listserver vengono elencati inviando un messaggio contenente il testo:

 
get refcard
 

Per saperne di più

Le mailing list hanno una caterva di comandi; potete ignorarne la maggior parte. Se però ci tenete a sapere tutto su questo aspetto di Internet, potete includere nel vostro messaggio di controllo la parola:

 
help
 

Contribuire a una mailing list

Se partecipate a una mailing list, è praticamente inevitabile che prima o poi sentiate il bisogno di dire la vostra. Per questo occorre che mandiate un messaggio indirizzato al nome del gruppo al suo indirizzo Bitnet.

Permettetemi di consigliarvi di astenervi per un paio di settimane dall'inviare il vostro contributo alla mailing list. So che fremete dalla voglia di aggiungere il vostro acume all'intelligenza collettiva di Internet, ma vi assicuro che non è il caso di farlo subito: Internet è andata avanti senza di voi fino a questo punto e sicuramente può continuare ad esistere ancora per qualche giorno senza il vostro apporto. Lasciate che vi spieghi il motivo di questo invito ad una pausa di riflessione.

Internet è in subbuglio in questo periodo: lo "zoccolo duro" di utenti Internet esperti che conoscono da anni la rete in lungo e in largo è stato recentemente travolto dall'orda di utenti imbranati ed inesperti provenienti dai service provider di tutto il mondo (America Online in particolare). I nervi degli utenti Internet "tradizionali" sono quindi particolarmente tesi per via della miriade di pasticci combinati dai nuovi arrivati: messaggi nelle aree sbagliate, intasamento delle risorse, le stesse domande fatte infinite volte quando basterebbe leggere un momento le istruzioni. La pazienza nei confronti dei nuovi arrivati è quindi particolarmente scarsa: evitate quindi di abusarne, ad esempio immettendovi in una discussione prima di aver letto per benino le istruzioni e sfogliato i messaggi nell'area per vedere che aria tira... e soprattutto per non rifare una domanda che è stata sviscerata appena tre giorni prima.

Come nella vita reale, la prima impressione che date di voi su Internet è quella che conta, e basta poco perché gli utenti di vecchia data vi classifichino come newbie, cioè "pivello rompiscatole". E' sufficiente inviare un paio di messaggi inutili perché il vostro nome cominci a comparire (a vostra insaputa) nei killfile degli utenti. Un killfile è una "lista nera" personale di utenti dai quali non si vuole ricevere posta: se venite inclusi in un killfile di un utente, quell'utente non riceverà mai più posta da voi perché Internet non gliela invierà.

Ci sono due mailing list di Bitnet che potete utilizzare per migliorare la vostra conoscenza di Internet. La mailing list new-list elenca i nomi dei gruppi di discussione di recente creazione. Per abbonarvi dovete inviare un e-mail a listserv@ndvsum1.bitnet, includendo la riga seguente nel messaggio:

 
sub NEW-LIST vostro_nome
 

Per avere informazioni su Bitnet e su come raggiungere tutte le varie reti di computer del mondo potete rivolgervi invece alla mailing list infonets, usando la stessa procedura.

Per abbonarsi ad una rivista elettronica gratuita è sufficiente inviare al relativo listserver un messaggio contenente subscribe seguito dal nome della rivista e dal vostro nome e cognome, come per le mailing list. Per disdire l'abbonamento è analogamente necessario inviare unsubscribe (oppure signoff) seguito dal nome della rivista (non occorre aggiungere il vostro vero nome e cognome).

Potete anche usare il comando index, usato come testo di un e-mail, per avere l'elenco dei "numeri" arretrati della rivista.

Newsgroup

Vi presento alcuni dei newsgroup più significativi di Usenet, raggruppati per argomento. Ovviamente la mia idea di quello che è significativo potrebbe essere benissimo completamente diversa dalla vostra: pertanto prendete quello che vi presento qui come un esempio della grande varietà di argomenti trattabili tramite Usenet.

Ricordate che i newsgroup tendono a nascere, crescere e scomparire a seconda dell'interesse che riscuotono. La lista che trovate qui potrebbe quindi contenere anche alcuni illustri cadaveri al momento in cui leggete queste righe.

I newsgroup fondamentali

Soprattutto all'inizio, quando siete principianti nell'uso di Internet e Usenet, vi conviene consultare i seguenti newsgroup. Questo non è un semplice consiglio: è quasi un obbligo. Per il bene del vostro orgoglio, e per non aggiungere un altro utente imbranato a Internet, vi conviene assolutamente leggervi per benino questi newsgroup prima di fare qualsiasi altra cosa. So che può dare fastidio dover tornare a scuola, ma vi garantisco che ne vale la pena. Non solo: una volta che sarete diventati esperti di Usenet e vi imbatterete in qualche utente petulante che non ha rispettato quest'avvertenza capirete il motivo per cui è meglio fare questa breve gavetta.

Nei bassifondi di Internet?

I newsgroup del settore alt hanno una reputazione piuttosto discutibile, ricchi come sono di aree dedicate agli adulti. Non tutti però sono così scabrosi; parecchi infatti trattano argomenti del tutto accettabili, ma lo fanno con uno stile più disinvolto rispetto ai settori "normali". Ad esempio, non tutti i newsgroup attinenti all'informatica appartengono al settore comp. Alcuni vengono relegati nel settore alt per avvertire l'utente del tipo di atmosfera a cui rischia di partecipare.

E' comunque vero che su Usenet le aree alt offrono ogni sorta di particolarità per chi è interessato agli scambi di vedute (mi si perdoni il gioco di parole) su argomenti schiettamente pornografici. Ve ne offro un campione, così non ci pensiamo più e vi fate un'idea di quello che ci potete trovare.

 
alt.binaries.pictures.erotica
alt.binaries.pictures.erotica.blondes
alt.binaries.pictures.erotica.female
alt.binaries.pictures.erotica.male
alt.binaries.pictures.erotica.orientals
 

Fin qui siamo sul "tradizionale": immagini per tutti i gusti, codificate come messaggi e decodificabili con un programma di nome uudecode, descritto nel Quinto Incontro. Se proprio non vi basta, comunque, cimentatevi con queste, che sono (o ambiscono ad essere) aree di discussione su questi aspetti della vita:

 
alt.sex.bestiality
alt.sex.bestiality.barney
alt.sex.bondage
alt.sex.enemas
alt.sex.exhibitionism
alt.sex.fetish.amputee
alt.sex.fetish.diapers
alt.sex.fetish.fashion
alt.sex.fetish.feet
alt.sex.fetish.hair
alt.sex.fetish.orientals
alt.sex.fetish.watersports
alt.sex.masturbation
alt.sex.motss
alt.sex.movies
alt.sex.pictures
alt.sex.pictures.female
alt.sex.stories
alt.sex.stories.d
alt.sex.wanted
alt.sex.wizards
alt.sex.services
alt.sex.spanking
alt.sex.strip-clubs
alt.sex.homosexual
 

Newsgroup per tutti i gusti

Le aree alt di Internet comunque non sono soltanto pornografia. Per molti alcuni argomenti possono essere volgari o troppo scabrosi addirittura perché se ne parli, ma niente è tabù su Internet, e speriamo che rimanga sempre così. Controverso o meno, è giusto che qualsiasi argomento possa essere perlomeno discusso.

La comunità elettronica di Internet è quindi aperta ad ogni tipo di discussione, e nelle aree alt le questioni morali e sociali sono ben rappresentate. La maggior parte dei nomi di newsgroup si spiegano da soli se avete un minimo di dimestichezza con l'inglese.

 
alt.abortion.inequity
alt.abuse.recovery
alt.activism
alt.activism.death-penalty
alt.adoption
alt.atheism
alt.censorship
alt.feminism
 

Alcuni argomenti che vi possono sembrare troppo squinternati hanno comunque un seguito sufficiente a giustificare l'esistenza di un newsgroup:

 
alt.alien.visitors
alt.animation.warner-bros
alt.aquaria
alt.archery
alt.asian-movies
alt.backrubs
alt.barney.dinosaur.die.die.die
 

Alcune sezioni contengono collezioni di immagini meno piccanti. Notate che l'indicazione binaries identifica sempre aree contenenti file (in genere grafica) codificati come e-mail in un formato decodificabile con uudecode.

 
alt.binaries.multimedia
alt.binaries.pictures.fractals
alt.binaries.pictures.supermodels
 

Altre invece sono un invito a non parteciparvi o forse rappresentano una forma di sottile umorismo.

 
alt.binaries.pictures.tasteless
alt.stupidity
alt.suicide.holiday
 

Anche per gli appassionati di fantascienza le aree alt offrono varie opportunità di dialogo (a volte deliberatamente ironico).

 
alt.french.captain.borg.borg.borg
alt.ensign.wesley.die.die.die
alt.sexy.bald.captains
alt.startrek.creative
alt.startrek.klingon
alt.starfleet.rpg
alt.books.isaac-asimov
alt.fan.dune
 

La cultura cyberpunk ed il fenomeno Internet sono ben rappresentati:

 
alt.cyberpunk
alt.cyberpunk.chatsubo
alt.cyberpunk.movement
alt.cyberpunk.tech
alt.cyberspace
alt.culture.usenet
 

Alcuni newsgroup sfuggono ad ogni tentativo di definizione.

 
alt.cows.moo.moo.moo
 

Ed infine ecco due newsgroup da non perdere se siete bravi in inglese:

 
alt.humor.best-of-usenet.d
rec.humor.funny
 

Qui trovate il meglio dei giochi di parole, delle barzellette e degli aneddoti di vita vissuta a proposito di Internet e dintorni.

Notizie d'agenzia

L'agenzia di notizie britannica Reuters offre le proprie informazioni in una serie di newsgroup il cui nome inizia per msen.reuters. Non tutti i service provider sono associati a questo servizio, ma potete sempre fare telnet (descritto nel Sesto Incontro) ad un sito che lo offre.

Esiste anche una serie di circa cento newsgroup a pagamento, denominati collettivamente ClariNet, distribuiti da una società di Cupertino, in California. Trattano le ultime notizie su argomenti molto specialistici, dalle tasse alle buone maniere a tavola, e includono le ultime notizie offerte dalla United Press International. Cercate i newsgroup che iniziano con clari. Per le ultimissime, consultate i newsgroup clari.news.bulletin e clari.news.urgent.

Tiriamo le somme

Abbiamo così visto che la posta elettronica ha delle potenzialità notevolissime in aggiunta a quelle già importanti che abbiamo scoperto negli Incontri precedenti. Possiamo dunque usare l'e-mail per fare molto più che inviare messaggi in giro per il mondo.

Non dimenticate mai il potere di Internet quando scrivete un e-mail in una mailing list o in un altro servizio di distribuzione: quello che scrivete verrà letto probabilmente da centinaia di migliaia di utenti. Siate quindi cauti, educati e interessanti.

Adesso però è giunto il momento di scoprire l'altro grande strumento di trasmissione di Internet, quello che consente di inviare file da un utente ad un altro. Voltate pagina e venite con me.

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