Il "Boeing fantasma" dell'attacco al Pentagono (seconda parte)

Asile.org: "Domanda: sapendo che il Boeing 757-200 ha penetrato l'edificio all'altezza del piano terra, trovate nell'immagine qualche rottame dell'aereo."

La domanda è a trabocchetto: chiede di trovare rottami dell'aereo in quella specifica immagine. Ma nell'immagine scelta da Asile.org indubbiamente non ci sono tracce di rottami dell'aereo. Eppure ci sono molte altre immagini nelle quali i rottami si vedono eccome: ne ho raccolte qui alcune. Come mai Meyssan ha scelto, fra le tante, proprio un'immagine priva di rottami?

La documentazione tecnica della Boeing, utile per l'identificazione di alcuni dei frammenti mostrati nelle foto che seguono, è disponibile in Rete come serie di documenti PDF. Il Boeing 757 che, secondo la versione ufficiale, ha colpito il Pentagono era un modello 757-200 dotato di motori Rolls-Royce RB211-535E4B.

Il frammento Faram

Uno dei frammenti più vistosi è quello fotografato da Mark Faram nei 33 minuti fra il crollo della facciata del Pentagono, fra le 9:37 e le 10:10 locali (rispettivamente, l'ora dell'impatto contro il Pentagono e del crollo della facciata).

L'immagine qui sotto mostra chiaramente in primo piano un frammento di lamiera piuttosto grande e uno più piccolo. La foto mostra inoltre, sullo sfondo, una grandissima quantità di frammenti non identificabili. C'è anche una persona in abiti civili che sta riprendendo la scena con una telecamera a spalla.

rottami

Notate, nella foto qui sotto, i fori della lamiera; sembrano quelli dei rivetti tipici del rivestimento esterno di un aereo. Notate anche l'abbondanza di ulteriori frammenti sullo sfondo, e un'altra parte dall'aria metallica sulla destra, nella zona color terra. Il punto d'impatto si trova a destra, come indicato dalla presenza dell'auto bianca distrutta, che si vede in molte altre foto.

rottami

La foto qui sotto permette di capire l'ubicazione del frammento e di dedurne le dimensioni (guardando la prospettiva, si nota che è più vicino dell'auto con la banda bianca).

rottami

Questo fermo immagine della rete televisiva CBS (qui sotto) mostra il frammento e due veicoli fra i quali è collocato, permettendo di dedurne le dimensioni.

rottami

A proposito di questo frammento, si è argomentato che è un falso perché nello schema di colorazione degli aerei della American Airlines non ci sono zone in cui c'è del rosso con una banda bianca seguita dal colore del metallo lucido. Non è vero: zone di questo tipo ci sono, e sono quelle della scritta, come mostrato qui sotto.

Un'altra obiezione ricorrente è che il frammento Faram è di colore azzurro invece che argento come nelle livree American Airlines. Tuttavia l'obiezione non considera che la livrea AA è metallo lucidato a specchio, per cui tende a riflettere i colori delle cose circostanti (in questo caso, il cielo).

scritta American Airlines

La scritta "American Airlines": lettere rosse, bordate di bianco, su sfondo color metallo lucido. Appunto.

Altri frammenti

Presso una pagina del sito Hawaii.edu (purtroppo ora non più disponibile) erano presenti moltissime foto dei rottami del Boeing, nelle quali si riconosce anche qualche frammento della scritta "American Airlines". Ne riporto soltanto alcune qui sotto, alle quali ho aggiunto esclusivamente le frecce rosse per indicare dei dettagli.

Qui sotto, un frammento di metallo talmente lucido da risplendere e produrre forse un riflesso di sole sul muro. Sembra lo stesso frammento visibile nella foto successiva.

frammenti al sole (pentagono_frammenti2.jpg)

Lo stesso frammento (qui sotto), visto con un'altra angolazione del sole, mostra una lettera C. E' metallo lucido con una C rossa sopra: che sia un pezzo della scritta American Airlines? Una versione più ampia di quest'immagine è qui.

frammento con lettera (pentagono_frammenti2.jpg)

La foto qui sotto mostra il frammento ancora più chiaramente.

C_letter_29.jpg

Qui sotto, lo stesso frammento in un'inquadratura più larga.

pentagon letter_3.jpg

In primo piano, qui sotto, altri frammenti metallici, recanti i classici segni di rivettatura tipici delle parti d'aereo. Sullo sfondo, un altro pezzo piuttosto grande e dall'aria molto metallica. La freccia indica un punto in cui compare ancora lo schema di colorazione rosso bordato di bianco, che coincide con quello della American Airlines.

altri frammenti (pentagono_frammenti5.jpg)

Qui sotto, lo stesso grande frammento della foto precedente, visto da un'altra angolazione.

altri frammenti (pentagon_debris_8173.jpg)

Ancora un frammento (foto sotto). Notate la curvatura, i tubi e i rivetti: non ha l'aria di essere un pezzo di edificio, vero? Una versione a minore risoluzione ma più ampia è qui.

ancora frammenti (pentagono_frammenti6.jpg)

Una vista del prato, disseminato di frammenti (foto sotto). A sinistra e in centro, nella foto, ci sono molti frammenti dall'aria metallica.

ancora frammenti (left_view.jpg)

L'immagine qui sotto è un particolare della foto mostrata qui sopra, che presenta altri frammenti dall'aria metallica, con il tipico colore verde del primer per aerei e dettagli bianchi e rossi come nella livrea dell'American Airlines.

ancora frammenti (cu_debris_left.jpg)

Qui sotto, un altro particolare della foto panoramica precedente, che mostra altri frammenti dall'aria metallica.

ancora frammenti

Un frammento di lamiera grigia (foto sotto).

ancora frammenti (pentagon_debris_8079.jpg)

Un frammento di metallo (foto sotto). Notate il primer verde.

ancora frammenti (a091101pentagon_planepiece.jpg)

Ancora un frammento di metallo. Notate anche qui il primer verde.

ancora frammenti (pentagon_debris_7725.jpg)

Panoramiche

Ci sono numerose foto che mostrano il prato del Pentagono nella zona d'impatto, costellato di detriti. Per esempio, questo è un dettaglio di una panoramica scattata prima del crollo della facciata, con gli incendi ancora molto vivi:

ct_p1010015_dettaglio.jpg

Notate l'abbondanza di rottami davanti alla facciata e sullo spiazzo dell'eliporto. E' particolarmente interessante l'ammasso di rottami che attraversa la foto orizzontalmente e poggia sopra l'asfalto dell'eliporto: sembra avere una base particolarmente rettilinea, ed è troppo grande per essere piazzabile a mano.

Qui sotto vedete la foto panoramica dalla quale ho tratto il dettaglio mostrato qui sopra. La medesima panoramica, a risoluzione molto alta, è qui. Notate la vicinanza della strada e delle auto private, che renderebbe molto problematico per gli agenti segreti o altri complottatori "piazzare" scenograficamente i rottami come ipotizzano alcuni complottisti.

ct_p1010016.jpg

Un'altra immagine dalla stessa angolazione mostra ancora frammenti sparsi ovunque, alcuni addirittura ancora in fiamme. Queste foto non collimano molto con il "prato intatto" descritto da alcuni complottisti. O meglio, il prato è pressoché intatto, ma sul cemento dell'eliporto e nella zona pavimentata davanti al Pentagono c'è moltissimo materiale.

[ancora rottami davanti al Pentagono]

[ancora rottami davanti al Pentagono]

La foto panoramica dalla quale ho tratto i dettagli mostrati sopra è qui.

Il fotografo Geoff Metcalf, autore di molte delle foto ad alta risoluzione che vedete qui, mostra anche lo spiazzo dell'eliporto, ingombro di detriti, dopo il crollo di parte della facciata del Pentagono. Rispetto alle foto precedenti, quindi, l'eliporto è stato sgomberato dai frammenti molto grandi visti nelle foto precedenti. All'estrema destra si vede la breccia prodotta dall'impatto.

[ancora rottami davanti al Pentagono]

Ci sono detriti anche nella foto qui sotto. In particolare c'è, a sinistra, appena sopra i tubi gialli, un frammento che sembra lamiera color verde.

[ancora rottami davanti al Pentagono]

Il sito complottista Whatreallyhappened.com aveva pubblicato questa foto (sotto), che sembra mostrare (nel riquadro rosso) un mucchio molto consistente di detriti dall'aria metallica. Sono frammenti dell'aereo o sono oggetti rimossi dai locali del Pentagono?

[ancora rottami davanti al Pentagono]

[ancora rottami davanti al Pentagono]

Ecco (qui sotto) un'altra foto che mostra detriti dappertutto sul prato:

[ancora rottami davanti al Pentagono]

Qui sotto, un altro frammento di lamiera con tipiche rivettature da aereo e un dettaglio rosso che richiama la livrea AA.

ancora rottami

parts_skin.jpg

La foto qui sotto, tratta dall'archivio FEMA (una di due scattate da Jocelyn Augustino il 13/9/2001 e archiviate con i numeri 4414 e 4415), mostra un oggetto circolare che ha una notevole somiglianza con un componente dei motori Rolls-Royce di un Boeing 757-200. L'immagine è un dettaglio tratto da una foto che potete vedere anche in alta risoluzione e con un'inquadratura più ampia:

planeparts-1.jpg

L'immagine qui sotto confronta uno stadio di compressione di motore Rolls Royce con l'oggetto trovato al Pentagono (ruotato per agevolare il raffronto).

b757 engine rotor found-a.pngb757 engine rotor found-b.png

Molti siti complottisti hanno usato questa foto per "dimostrare" che l'oggetto che ha colpito il Pentagono non era un aereo di linea, ma un velivolo più piccolo (per esempio un missile Cruise o un aereo radiocomandato tipo Global Hawk), perché l'oggetto è troppo piccolo per essere la parte centrale di un motore di un aereo di linea.

Un'altra possibile spiegazione alternativa è che l'oggetto sia il generatore ausiliario o APU (Auxiliary Power Unit) presente a bordo dei Boeing 757 dotati di motori Rolls-Royce. L'APU si trova nella sezione di coda (nella zona mostrata in grigio ed etichettata appunto APU nello schema qui sotto, che ho tratto dal sito Boeing e di cui conservo una copia locale).

[schema della posizione dell'APU]

La APU è un piccolo motore a turbina che genera energia quando il velivolo è a terra e i motori principali sono spenti; è una soluzione tecnica molto diffusa negli aerei di linea. Nei Boeing 757-200 equipaggiati con motori Rolls-Royce, la APU è un modello Honeywell GTCP331-200, secondo le ricerche di Abovetopsecret.com. Il modello è confermato da fonti indipendenti.

Ecco due immagini che mostrano le dimensioni e la sezione dell'APU: sono di fonte non ufficiale e quindi andrebbero verificate per maggiore scrupolo).

[APU accanto a tecnico]

[schema della posizione dell'APU]

I siti complottisti dicono di aver contattato la Honeywell e di averne ottenuto una smentita non ufficiale e non confermabile: la fonte ha voluto rimanere anonima. Non è quindi possibile identificare con certezza l'oggetto né come prova a favore del complotto, né come conferma della versione ufficiale.

Nella foto ci sono inoltre altri rottami metallici di forma circolare.

Frammenti all'interno del Pentagono

Esistono anche numerose foto che mostrano rottami d'aereo all'interno del Pentagono.

L'immagine qui sotto mostra, al centro, un anello metallico estremamente simile a un componente di un motore d'aereo come quello montato sul Boeing 757-200 e, a sinistra, un altro frammento di lamiera colorata in giallo-verde su un lato. Il colore è simile a quello del primer per aviazione.

[ancora rottami davanti al Pentagono]

E' interessante confrontare questa foto con questo spaccato del motore Rolls-Royce RB211-535E4B montato sul Boeing 757-200 della American Airlines (immagine tratta dal sito complottista 911-strike.com):

[spaccato di motore]

L'immagine qui sotto mostra quello che sembra essere un carrello d'aereo:

[possibile carrello]

Un'altra foto (sotto) mostra un frammento di lamiera con una colorazione giallo-verde e fori di rivettatura estremamente simili a quelli di un aereo.

[possibile frammento d'aereo]

La foto qui sotto mostra, in basso a destra, un elemento anulare che non ha l'aria di appartenere al normale arredo di un ufficio e potrebbe essere un componente di un aereo.

[possibile frammento d'aereo]

Frammenti nei cortili interni

C'è questa foto, tratta da Rense.com, che mostra un oggetto che somiglia molto a un cerchione, e specificamente al cerchione di un Boeing 757:

[possibile frammento d'aereo]

Qui sotto vedete un carrello di un Boeing 757, secondo Rense.com:

[possibile frammento d'aereo]

Paris Match è indicata come fonte di questa foto (sotto) di un pneumatico trovato al Pentagono. Il confronto con la foto qui sopra sembra indicare che si tratta di un pneumatico di un Boeing 757.

[possibile frammento d'aereo]

Un'altra immagine della stessa zona, tratta da una ripresa video, mostra ancora un oggetto simile a un pneumatico tranciato a metà (indicato dalla freccia):

[possibile pneumatico]

Frammenti anche nella copertina di un libro di Meyssan

Ci sono numerosi oggetti dall'aspetto metallico nelle foto che mostrano il cosiddetto "foro di uscita", ossia un'apertura nel retro del terzo anello del Pentagono. Una di queste foto, abbastanza ironicamente, è stata usata come copertina del libro Le Pentagate di Thierry Meyssan. L'immagine della copertina è tratta da Amazon.fr.

[copertina Pentagate]

Guardate a destra, appena dietro la schiena della persona: c'è quello che sembra essere il presunto cerchione visto nelle foto precedenti.

[ingrandimento copertina Pentagate]

La stessa foto mostra anche quello che sembra essere un pezzo di fusoliera, visibile anche in altre foto della medesima zona (qui sotto è al centro, e se ne notano parti semicircolari e dipinte nel tipico colore verde del primer:

[possibile pezzo di fusoliera]

Frammenti "collocati"?

Naturalmente gli appassionati di ipotesi di complotto argomentano che tutti questi pezzi potrebbero essere stati messi lì da "qualcuno". Come ci sarebbero riusciti sotto il naso delle migliaia di persone che transitano sull'autostrada di fronte al Pentagono è un vero mistero, ma questo non turba i complottisti.

Tanto per darvi un'idea di quanto siano vicine al Pentagono le zone visibili ai civili, guardate le foto precedenti e l'immagine qui sotto (l'originale ad alta risoluzione è disponibile presso Mccullagh.org): l'edificio sullo sfondo è il Pentagono, e si vede bene lo squarcio prodotto dall'impatto. Le strutture in alto sono le luci dei cartelli dell'autostrada che passa in fianco al Pentagono.

Pensate seriamente che in queste condizioni si possano spargere a mano rottami d'aereo sul prato del Pentagono senza che qualcuno se ne accorga e scatti delle foto come quelle viste qui? Come sfuggire all'occhio delle telecamere dei canali TV nazionali che riprendevano e trasmettevano in diretta i soccorsi al Pentagono?

Pentagono in città

Il Pentagono sorge in mezzo alla città.

L'ubicazione molto centrale del Pentagono è ben visibile anche in questa foto da satellite (tratta da CNN.com).

Pentagono dal satellite

Notate quanto è vicina all'autostrada la facciata ferita del Pentagono.

Presso Spaceimaging.com, che è anche la fonte originale dell'immagine precedente, c'è una foto risalente a quattro giorni prima dell'attentato, utile per capire la geografia della zona d'impatto. Qui sotto ne mostro la porzione centrale.

[la facciata del pentagono prima dell'attacco]

Il Pentagono, ripreso dal satellite quattro giorni prima dell'attentato. Fonte: Spaceimaging.com.

Non c'è da aspettarsi un'abbondanza di grandi rottami all'esterno del Pentagono. L'aereo ha fatto quello che le leggi della fisica gli imponevano di fare: è penetrato in gran parte nell'edificio, esattamente come tutti purtroppo abbiamo visto accadere al World Trade Center. Le sue parti sporgenti più fragili (parte superiore della fusoliera, ali e deriva) si sono accartocciate e frammentate impattando contro l'esterno dell'edificio, la cui facciata è costruita in cemento armato e kevlar, con vetri blindati, e quindi assai più robusto del World Trade Center.

Si intravedono alcuni di questi frammenti nei fotogrammi del filmato dell'impatto, presentato nelle pagine successive. Inoltre alcuni testimoni, le cui parole sono raccolte dai siti citati all'inizio di quest'indagine, parlano di una pioggia di frammenti minuscoli di lamiera, descritti come "coriandoli". Altri testimoni parlano di una bombola d'ossigeno e di un frammento talmente grande da essere sorvegliato da una guardia che impediva a chiunque di toccarlo (testimonianze citate dal sito complottista It was a plane bomb):

Some heavy debris were flung quite far :

"I had what must have been an emergency oxygen bottle from the airplane go flying down across the front of my Explorer" Donald R. Bouchoux (estimated distance from impact : 150 yards)

"Pulling away from the Pentagon there was tons of stuff on the ground, big pieces of metal, concrete, everything. We got up to a certain point and there was this huge piece of something - I mean it was big, it looked like a piece of an engine or something - in the road. And there was somebody, definitely a security guard or maybe a military person, with his car in front of it making sure no one touched it" Tony Terronez

Proprio in virtù di questa maggiore robustezza del Pentagono, soltanto le parti più solide del velivolo avrebbero potuto penetrare nell'edificio senza ridursi in mille pezzi. I motori e il carrello, per esempio, sono una massa metallica estremamente robusta, in leghe ad altissima resistenza, per cui è plausibile che abbiano potuto attraversare l'edificio relativamente indenni, come palle di cannone. Infatti frammenti di quello che sembra essere uno dei motori e della (presunta) fusoliera sono stati trovati nello spazio fra gli anelli del Pentagono.

Anche il pianale della fusoliera, pur essendo relativamente fragile, avrebbe avuto comunque una notevole forza di penetrazione, insieme al suo contenuto (l'arredo interno del velivolo e, tragicamente, i passeggeri), in quanto sarebbe stata sollecitata longitudinalmente, costituendo complessivamente una massa con un "effetto ariete" non trascurabile. Questo potrebbe spiegare le dimensioni relativamente modeste e il contorno poco netto della breccia d'impatto.

L'assenza di bruciature sui frammenti visibili nelle foto è spiegabile considerando la meccanica dell'impatto. L'aereo, pieno di carburante, ha iniziato a penetrare nell'edificio per pura forza meccanica: il carburante ha preso fuoco negli istanti immediatamente successivi, ossia quando i serbatoi squarciati l'hanno esposto all'aria. Non poteva prendere fuoco prima per mancanza d'ossigeno. In altre parole, la palla di fuoco si è sviluppata necessariamente dopo che l'aereo aveva iniziato a frammentarsi e quindi i frammenti all'esterno del Pentagono sarebbero stati proiettati all'indietro dall'energia dell'impatto prima che la palla di fuoco si sviluppasse, cadendo lontano dalla zona successivamente interessata dal calore.

Ma come si spezza un aereo durante un impatto?

Vorrei segnalare alcuni filmati di incidenti aerei, pubblicati da Airdisaster.com, che mostrano quanto sia in realtà fragile la struttura di un velivolo di linea e come si comporta un aereo di linea in caso di impatto.

Attenzione: questi filmati sono piuttosto impressionanti. In alcuni casi, i piloti e/o i passeggeri di questi aerei sono morti. Non desidero fare spettacolo delle tragedie altrui, ma ritengo sia importante dare una testimonianza visiva a chi non si rende conto di alcuni fatti strutturali e di conseguenza imbastisce teorie complottiste.

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