Perché sostenere il mio lavoro?

Ultimo aggiornamento: 2012/08/21


Perché è Veramente Cosa Giusta e Saggia e io sono goloso di pizza e focaccia, ecco perché.

Tutto quello che trovate su Attivissimo.net e nel mio blog è offerto gratuitamente a tutti, con alcune semplici limitazioni.

Magari non sembra, ma mantenere questo sito costa tempo e fatica. A parte le donazioni dei lettori, non sono pagato da nessuno per gestirlo e aggiornarlo (anche se non mi dispiacerebbe esserlo, a patto di non dover prostituire le mie idee allo sponsor).

Queste donazioni mi consentono di sostenere la mia attività in Rete: le indagini antibufala, i libri scaricabili gratuitamente (L'Acchiappavirus e altri), gli articoli d'informatica e gli avvisi antivirus e antitruffa.

Non ho ambizioni di guadagnarmi da vivere con questo sito e col blog, anche se mi piacerebbe poterlo fare. Li gestisco per passione, non per denaro. Mi accontenterei di ripagarmi almeno le spese vive: l'affitto del nome di dominio, il consumo di banda, gli abbonamenti ai servizi di supporto e la manutenzione del server, per esempio, l'acquisto di software e hardware per i test, e le trasferte per le indagini e le interviste. Se poi ne ricavo abbastanza da comperare un po' di birra e focaccia per lubrificare le meningi, tanto meglio.

Di conseguenza non mi offendo affatto se quello che leggete vi spinge a gesti irrefrenabili di commossa gratitudine. Ci sono due modi per soddisfare questa sana pulsione:

I dettagli sono qui sotto.

Primo metodo: online

Grazie al servizio sicuro PayPal, uno dei più diffusi su Internet, potete darmi un segno tangibile del vostro gradimento: per esempio offrendomi una fetta di pizza tramite una donazione libera equivalente: anche un paio di euro, tutto fa brodo.

Potete usare il vostro conto Paypal, se ne avete uno, oppure la vostra carta di credito (Visa o Mastercard) o carta PostePay. Basta cliccare sul pulsante qui sotto per avviare la transazione sicura (immettete l'importo SENZA DECIMALI, anche se Paypal ve lo chiede):

 

 

Non è né uno scherzo né una truffa. Uso PayPal da anni, e devo dire che finora ha sempre funzionato benissimo, benché ci siano in giro siti che ne parlano male.

Se vi interessa, ho preparato una guida che spiega un passo alla volta come funziona PayPal e come lo si usa per le donazioni.

Secondo metodo: banconota in busta

Se preferite, potete ricorrere a un metodo meno tecnologico ma altrettanto efficace: un'eurobanconota (taglio a piacere) in una busta indirizzata a:

Paolo Attivissimo
via Prati Botta 16b
CH-6917 Barbengo
Svizzera

Ebbene sì, la mia casa adesso è nel Canton Ticino: prima abitavo in Inghilterra.

Quando spedite la busta, mandatemi un e-mail di preavviso e includete nella busta almeno il vostro indirizzo di e-mail, così potrò confermarvi che la busta è arrivata sana e salva e mangiare una fetta di focaccia alla vostra salute.

Ma non è illegale spedire contanti per posta?

E' un'opinione molto diffusa che sia del tutto illegale inviare una banconota in una busta. In realtà la situazione è un po' più complessa. Ecco cosa mi hanno risposto le Poste Italiane quando ho scritto loro per chiedere chiarimenti il 15/11/2003:

"Lei può spedire denaro solo ed esclusivamente con Posta Assicurata in quanto l'assicurata è obbligatoria per la spedizione di invii contenenti: denaro, oggetti preziosi, titoli di credito ed altri valori."

Quindi spedire contanti per posta è perfettamente legale se si usa la Posta Assicurata. Questo sembra essere confermato dall'unica copia di regolamento delle Poste che ho trovato online, datato 9 aprile 2001, che dice:

"Art. 6. - Obbligo di assicurazione - Per spedire denaro contante e valori in genere il mittente è tenuto ad utilizzare gli invii assicurati di cui all'art. 15, dichiarando il relativo valore."

Ulteriore conferma arriva da fonte ufficiale, ossia il sito delle Poste Italiane, la cui Carta di Qualità dice specificamente:

"denaro, preziosi e titoli possono essere spediti solo con Posta Assicurata, dichiarando il relativo valore".

Non è chiaro però quali siano le conseguenze (se ve ne sono) per chi contravviene al regolamento e invia una banconota in una busta non assicurata.

E le tasse, Paolo?

Caso mai vi fosse venuto il dubbio, le donazioni sono tutte regolarmente dichiarate al Fisco svizzero e su di esse pago le tasse come su qualsiasi altro mio reddito.

E poi le tasse in Svizzera sono ragionevolmente basse e i servizi funzionano, quindi perché dovrei frodare?

Grazie!

La donazione non vi dà diritti o privilegi particolari (cerco di rispondere a tutti a prescindere dal fatto che siano o non siano donatori), ma avrete la mia calorosa gratitudine insieme alla rincuorante consapevolezza di aver fatto una buona azione, di aver contribuito a tenere viva l'informazione indipendente e di aver aiutato a rovinare la mia filiforme linea a colpi di focaccia.

Qualunque cosa facciate, grazie anticipate!

Ciao da firma Paolo